Poker Juve, ma Vlahovic non segna più Roma, tonfo casalingo. E il Torino vola

Doppietta di uno scatenato Rabiot e i bianconeri superano (a fatica) la Sampdoria. L’attaccante serbo sbaglia un rigore I giallorossi ko all’Olimpico: Dybala nella ripresa non basta. Decisiva l’espulsione di Kumbulla. Bel colpo della Fiorentina
La Juve cala un altro poker allo Stadium e continua la risalita in classifica: dopo il 4-2 al Toro, stesso risultato contro la Sampdoria, fanalino di coda dealla serie A con la Cremonese. E anche stessi brividi, con il black-out di 71 secondi che aveva permesso ai blucerchiati di recuperare il doppio svantaggio. Apre Bremer e chiude Soulé, in mezzo si scatena Rabiot con una doppietta, mentre Vlahovic continua il digiuno sbagliando il rigore, ma con tanta sfortuna. Non è nemmeno questa la volta buona per vedere Pogba: dopo l'esclusione di giovedì contro il Friburgo per motivi disciplinari, ecco il nuovo forfait per la sfida contro i blucerchiati. Colpa di un altro fastidio muscolare durante la rifinitura, alla Continassa hanno già fissato per esami strumentali per valutare l'ennesimo intoppo nel percorso di rientro del 'Polpo’.
La Roma inciampa. Vincere contro il Sassuolo per superare la Lazio e agganciare l'Inter al secondo posto in classifica. Era questo l'obiettivo della Roma prima della sfida con la squadra emiliana che, in trasferta, aveva già 'distruttò il Milan. Ma, come già a Cremona, i giallorossi hanno mancato l'appuntamento con la posizione alle spalle dell'irraggiungibile Napoli, incassando quattro gol, ovvero quasi lo stesso numero delle reti, cinque, finora prese in casa in questo campionato. Così la squadra dello squalificato José Mourinho, provvedimento civilmente contestato dai tifosi romanisti con una 'panoladà prima della partita, rimane in quinta posizione e rischia di perdere contatto dal Milan, anche lui a 47 punti ma che domani ospita la Salernitana. Per la Roma comincia quindi una settimana difficile, che porterà al derby di domenica con la Lazio, sfida che verrà preceduta da quella di Europa League, niente affatto agevole nonostante il 2-0 dell'andata, con la Real Sociedad che anche oggi non ha vinto (1-1 con il Maiorca) allungando a nove la striscia di partite senza successo. Ma lo spirito basco e il pubblico dell'Anoeta possono creare problemi, specie se la mente sarà già rivolta alla stracittadina, pericolo sempre presente quando sono in ballo le romane.
I tifosi con Mou. I tifosi della Roma si schierano a difesa di Mourinho. L'avevano annunciata e sono stati di parola con la tribuna Tevere e Montemario che al fischio d'inizio hanno protestato per la squalifica di due giornate confermata allo Special One con la «panolada», sventolando dei fazzoletti bianchi. Diversi anche gli striscioni a ridosso del match esibiti dai tifosi a partire dalla Curva Sud. «Chiunque difende i colori di Roma è nostro alleato. Daje Mourinho», scrive il Gruppo Roma. Mentre in Tevere si legge «con Mourinho a difesa della Roma» e poi ancora «più colpite e più combatteremo, in campo undici Mourinho».
L’arbitro dell’Inter. Sarà il polacco Szymon Marciniak l'arbitro di Porto-Inter, ritorno degli ottavi di Champions League in programma domani sera a Oporto. Il direttore di gara ha diretto nel dicembre scorso la fminale del mondiale Qatar 2022. Ad assisterlo, i guardalinee Tomasz Listkiewicz e Tomasz Kwiatkowski, assistente al Var il connazionale Bartosz Frankowski, affiancato da Paweł Raczkowski.
Stasera il Milan. I rossoneri stasera in casa contro la Salernitana per agganciare l’Inter al secondo posto. Lla formazione di partenza dovrebbe ricalcare quella vista a Londra contro il Tottenham. In difesa confermati Kalulu, Thiaw e Tomori (Kjaer l’alternativa), a centrocampo Tonali-Krunic con Bennacer in panchina, a destra Saelemaekers in vantaggio su Calabria in mancanza dell’infortunato Messias. Il dubbio maggiore riguarda il trequartista, con Diaz favorito su De Ketelaere. Davanti Giroud avrà ancora la meglio su Origi.
Angelo Caradonna

