Psg stellare, Messi esalta Verratti «Migliore al mondo nel suo ruolo»

Il neo acquisto dei parigini incorona il pescarese: «Ho sempre voluto giocare con lui, è un fenomeno Qui sogno di vincere un’altra Champions». Il presidente Al-Khelaifi: rispettato il fair play finanziario
PARIGI. Si è conclusa con un elogio al centrocampista pescarese Marco Verratti la prima conferenza stampa di Lionel Messi da calciatore del Paris Saint-Germain. «Verratti sta dimostrando di essere il migliore al mondo nel suo ruolo», ha detto Messi. «Il Barcellona per molti anni ha provato ad acquistarlo. Ora le cose si sono capovolte e sono io che sono venuto a giocare con lui. È un fenomeno e un ragazzo spettacolare». Dalle lacrime dell’addio al Barcellona ai sorrisi con la maglia numero 30 del Psg fra le mani. In quattro giorni Messi ha voltato pagina, e con lui contano di cambiare la propria storia non solo il club che lo pagherà 35 milioni di euro all’anno per due stagioni (più una) sperando di vincere finalmente la Champions, ma anche l’intero campionato francese. Altre grandi squadre in giro per l’Europa storcono invece il naso ma, a chi chiedeva lumi sulla compatibilità dell'operazione con i parametri della Uefa, il presidente del Psg Nasser Al-Khelaifi ha risposto senza esitare: «Abbiamo seguito tutte le regole del Fair play finanziario. Prima di fare qualsiasi passo abbiamo parlato con tutti i soci, con la Ligue 1, con i nostri partner e questo ha reso possibile l’ingaggio di Leo».
I ritorni dell’operazione si vedono già nella coda per acquistare la maglia numero 30 tre ore prima dell’apertura del negozio ufficiale, nonché nelle migliaia di tifosi radunati davanti al Parco dei principi, fra bandiere, fumogeni e cori per dare il benvenuto a Messi. Un assaggio dell’atmosfera che lo attende allo stadio, anche se è incerto il debutto già sabato nella prima partita casalinga della stagione, con lo Strasburgo. «In vacanza non ho smesso di allenarmi ma dovrò fare un po’ di preparazione all’inizio», ha detto Messi. «Quando sarò pronto potrò scendere in campo e spero di farlo il prima possibile. Ma non so quando». Stavolta niente lacrime, solo sorrisi. «L’addio al Barcellona è stato difficile da gestire. Arrivare qui mi ha dato tantissima felicità. Il mio sogno è vincere un’altra Champions. Sono nel posto ideale per farlo». E se sulla strada ci dovesse essere il Barcellona? «Potrebbe essere bello tornare a Barcellona al Camp Nou, magari in uno stadio pieno. Ma potrebbe anche essere strano...», ha sorriso Messi, che a Parigi trova tanti amici, da Neymar a Verratti in una squadra che somiglia a un dream team. Per ora ne fa parte anche Kylian Mbappé, tentato dal Real Madrid. «Tutti conoscono il futuro di Mbappé: resterà a Parigi», ha chiarito Al-Khelaifi.
Angelo Caradonna

