Puca vince nella sua L’Aquila Bilanzola si mette in mostra
L’aquilano trionfa nei 400 ostacoli. Medaglie d’argento per la Beneduce nel martello, Caporrella nel lancio del disco e Scarlato nei 3000 siepi
L’ AQUILA . Ieri e sabato, L’Aquila è stata al centro dell’atletica leggera italiana, ospitando i 73esimi campionati nazionali universitari. Uno dei protagonisti è stato proprio un giovane atleta aquilano, Leonardo Puca, classe 2000, che ha vinto l’oro nei 400 ostacoli con l’ottimo tempo di 52”39, a soli 12 centesimi dal primato personale in una giornata piovosa e fredda, non certo favorevole alle prestazioni.
Puca, tesserato con l’Atletica L’Aquila, portava i colori del Cus Milano, squadra vincitrice della classifica a squadre maschile e femminile. Ha messo a frutto la sua nuova ritmica di 14 passi fino al quinto ostacolo che, nell’immediato futuro, dovrebbe condurlo a correre sotto i 52 secondi. Battuti atleti accreditati: secondo Lorenzo Veroli (Cus Macerata-Fiamme Azzurre) 52”66, terzo Jean Marie Robbin (Cus Torino-Atletica Calvesi) 52”70.
Folta la partecipazione di atleti abruzzesi per un bottino complessivo di una medaglia d’oro, quattro d’argento e un bronzo, alle quali si aggiunge una serie di piazzamenti da finale. La pioggia e le basse temperature hanno disturbato la manifestazione nelle due giornate. La saltatrice teramana Giada Bilanzola (Cus D’Annunzio-Atletica Gran Sasso) ha conquistato due medaglie. Nella prima giornata, argento nel triplo con 12,68 metri, battuta da Francesca Lanciano (Cus Lecce-Atletica Locorotondo) con 13,32 metri. Nello stesso concorso, quarta Alessia Giuliante (Cus Ancona-Atletica Gran Sasso) con 12,38. La Bilanzola ha anche conseguito il bronzo nel lungo con 5,84 metri, nella gara vinta dalla collega della stessa università Martina Aliventi (Collection San Benedetto), marchigiana che è atterrata a 5,89. Seconda Anna Visibelli (Cus Siena) 5,86. Presente anche l’aquilana Stefania Barrucci (Cus L’Aquila-Aterno Pescara), sesta con 5,75. Il lancianese Michele Caporrella (Cus D’Annunzio - Unione Atletica Abruzzo) non ha bissato il titolo nel disco vinto l’anno scorso. Si è dovuto accontentare del secondo posto con 46,75 metri dietro Gabriele Rossi Sabatini (Cus Urbino) 47,33. L’altro argento nei lanci è arrivato dalla pescarese Alessia Beneduce (Cus Padova-Bracco Milano), primato stagionale nel martello con 58,31 metri, non sufficiente, però, a scalzare Francesca Massobrio (Cus Torino) 59,48 metri. Sui 3000 siepi il vastese Douglas Scarlato (Cus D’Annunzio-Aterno Pescara) si è piazzato secondo con il tempo di 9’21”54 dietro Matteo Spanu (Cus Udine-Atletica Malignani) 9’11”28, Gli altri piazzamenti da finale. L’Aquilana Ludovica Clementini (Cus L’Aquila-Atletica Gran Sasso) si è ben comportata sui 200 (vento +1,8 m/s), quarta con 25”11. Quarto posto con primato personale di Stefano Barbone (Cus L’Aquila-Aterno Pescara) nel lancio del martello con la misura di 55,35 metri, nella gara vinta da Giacomo Proserpio (Cus Milano-Atletica Lecco) con l’ottima prestazione di 68,71. Altro quarto posto quello di Mara Di Quinzio (Cus D'Annunzio-Aterno Pescara) nell'alto con 1,66, stessa misura della seconda e terza classificate ma con un errore di entrata a questa quota, che l’ha tenuta fuori dal podio. Vittoria di Debora Sesia (Cus Torino-Sisport Torino) con 1,77. Positivo il sesto posto di Salvatore Angelozzi (Cus Teramo- Atletica Gran Sasso) nel salto triplo con il primato stagionale di 14,60 metri. In questa gara è stata messa a segno una delle migliori prestazioni in assoluto dell’intera manifestazione, con Samuele Cerro (Cus Cassino-Enterprise Benevento) atterrato a 16,18 metri. Nell’asta si segnala anche il quinto posto di Lorenzo Viola (Cus D’Annunzio - Falco Azzurro Chieti) con 4,10. (r.r.)
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