Quattro positivi al Covid nell’Inter: l’Ats ordina di non giocare domani

MILANO. Il Covid frena la corsa dell'Inter. La peggior ipotesi in casa nerazzurra è infatti diventata realtà: dopo le positività di D'Ambrosio e Handanovic, è arrivata la conferma dei tamponi con i...
MILANO. Il Covid frena la corsa dell'Inter. La peggior ipotesi in casa nerazzurra è infatti diventata realtà: dopo le positività di D'Ambrosio e Handanovic, è arrivata la conferma dei tamponi con i contagi anche per De Vrij e Vecino. Una rapida crescita nei casi che ha portato all'intervento dell'Ats, considerando il rischio di un focolaio ad Appiano Gentile: l'autorità sanitaria milanese ha così imposto il divieto di scendere in campo domani a San Siro contro il Sassuolo, oltre a fermare gli allenamenti e anche i giocatori che sarebbero dovuti partire per la nazionale. Uno stop che interrompe così la corsa dei nerazzurri, complicando i piani di Antonio Conte, che perde pedine importanti con la speranza che la situazione non si complichi ulteriormente. I quattro positivi si trovano attualmente in quarantena nelle rispettive abitazioni, sperando che nei prossimi giorni non emergano altre positività dai tamponi che sono stati e continueranno ad essere svolti dal gruppo squadra. L'Ats, intanto, ha fermato ogni attività della squadra fino a domenica 21 marzo compresa, mentre i calciatori convocati dalle nazionali non potranno comunque raggiungere i rispettivi ritiri anche se negativi, nemmeno da lunedì in poi. Anche se alcune federazioni stanno cercando comunque di ottenere il via libera per alcuni giocatori, soprattutto per chi tra i nerazzurri ha già contratto il Covid in passato e ne è guarito come Brozovic. La nazionale croata, ad esempio, sta facendo di tutto per avere a disposizione Ivan Perisic e Marcelo Brozovic, mentre quella danese si è fatta una ragione di dover fare a meno di Eriksen.
La pausa per le nazionali potrà, in parte, dare una mano a Conte per il recupero dei quattro positivi: considerando i 10 giorni di quarantena, nel caso di tampone subito negativo potrebbero infatti rientrare già per la gara di Bologna, il 3 aprile. Pochi giorni dopo, invece, potrebbe essere recuperata la gara col Sassuolo. Dopo lo stop dall'Ats, il rinvio «a data da destinarsi» è stato disposto anche dalla Lega. La prima data utile per recuperare la gara è il prossimo 7 aprile, nella stessa giornata in cui si disputerà un altro recupero che potrebbe valere molto per la lotta scudetto, ovverosia quello tra Juventus e Napoli.
Polemica stadio. L’Inter ha attaccato il sindaco di Milano Sala che aveva espresso perplessità sul nuovo stadio affidato a una società la cui proprietà potrebbe cambiare. Considerazioni offensive secondo il club. «Se dovesse essere confermato che l'Inter e la proprietà non sono gradite all'attuale amministrazione, sapremo prendere le decisioni conseguenti».

