Quattro vittorie di fila in B: la Virtus a caccia del record

25 Marzo 2016

Dopo tre successi consecutivi cerca il poker mai verificato dal 2012 a oggi Maragliulo deve scegliere tra Vastola e Bonazzoli per sostituire Di Francesco

LANCIANO. Cerca la quarta vittoria di fila dentro casa la Virtus contro il Perugia per stabilire il record di vittorie consecutive in casa in serie B e continuare a macinare punti per raggiungere quella quota 50 fissata da mister Maragliulo. Ma non sarà cosa facile perchè il Perugia, pur falcidiato dalle assenze, è una squadra ostica, rognosa, che si chiude, difende con le unghie e con i denti. Non a caso ha la seconda migliore difesa del campionato (28 gol subiti), dopo il Novara (27 reti subite). E non sarà facile vincere anche perché la Virtus affronterà la gara per la prima volta da quando c'è mister Maragliulo senza due degli uomini migliori che hanno contribuito a farla uscire dai bassifondi della classifica: Cragno e Di Francesco. Il primo è in nazionale under 21, il secondo, oltre che squalificato, è alle prese con uno stiramento. Chi sarà a sostituirli?

In porta ci sarà Casadei, mentre il tecnico leccese ha ancora dei dubbi per quanto riguarda chi inserire al posto di Di Francesco. E parla di "chi inserire" Maragliulo e non di "sostituti" perché per lui tutti i suoi ragazzi sono titolari. Il mister potrebbe optare per inserire Bonazzoli accanto a Ferrari con Marilungo dietro, oppure mettere Vastola, con Marilungo e Ferrari lasciando il centrocampo con Bacinovic, Vitale e Rocca. Quest'ultimo però è tornato solo ieri sera dall'impegno con la nazionale under20 nel torneo delle "Quattro nazioni", dove ha giocato e anche segnato. Dalla rifinitura di oggi pomeriggio si capirà se il tecnico lo farà riposare o meno. In caso c'è anche Giandonato che scalpita. Di sicuro ci sarà Guido Marilungo, altro uomo importante per Maragliulo e che a gennaio era in procinto di passare proprio al Perugia. Sembrava quasi fatta. A volerlo era Pierpaolo Bisoli, suo allenatore a Cesena. E aveva quasi fatto le valigie l'attaccante di proprietà dell'Atalanta, complice anche l'addio forzato di D'Aversa che su di lui aveva puntato aspettando che guarisse dall'infortunio; poi, però, ci ha ripensato ed eccolo ancora in rossonero.

Domani il Perugia dovrà fare a meno di Milos, squalificato, Ardemagni, Belmonte, l'ex Del Prete (a Lanciano nel 2007/20008, con 27 presenze e nessun gol) infortunati. Acciaccato è pure Rolando Bianchi, quindi in attacco ci sarà Aguirre prima punta, supportato da Guberti e Zapata. Giocherà, o da centrocampista esterno o da terzino sinistro l'altro ex della Virtus, Leonardo Spinazzola, per lui solo 3 presenze a Lanciano nel 2013.

La Virtus dovrà stare attenta soprattutto alle ripartenze, visto che i biancorossi si chiudono molto e partono in contropiede. In difesa Maragliulo potrebbe optare per Aquilanti terzino, Amenta e Rigione al centro e Di Matteo a sinistra oppure Aquilanti al centro, con Salviato a destra e Rigione in panchina; scelta difficile visto che Rigione sta crescendo e la difesa, con lui in campo, ha incassato pochi gol. Il tecnico rossonero ha la rifinitura di oggi a disposizione per fare le scelte e far tornare la Virtus alla vittoria contro il Perugia in casa visto che l'ultima risale al 2007/2008, nel campionato di Prima divisione. Lanciano e Perugia si sono affrontate tra C2, C1, Coppa Italia e serie B 17 volte, con 9 vittorie dei biancorossi, 4 dei rossoneri e 4 pareggi, l'ultimo proprio l'anno scorso al Biondi: 1-1 con gol di Perea e Gatto.

Teresa Di Rocco

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