Real Montazzoli rischia di essere spodestato Il patron Caferra: quel tifoso ci ha rovinato

23 Gennaio 2017

Delle 79 squadre del campionato di Prima categoria, il Real Montazzoli è quella più corretta. Almeno sinora, visto che il recente e deplorevole episodio di Tollo rischia fortemente di spodestarla...

Delle 79 squadre del campionato di Prima categoria, il Real Montazzoli è quella più corretta. Almeno sinora, visto che il recente e deplorevole episodio di Tollo rischia fortemente di spodestarla dal primo posto della Coppa Disciplina, a tutto vantaggio del plotoncino di inseguitrici, capitanato dal San Vito 83 e seguito a ruota da Tre Ville, Paglieta e Verlengia.

«Purtroppo», si rammarica il giovane presidente del Real Montazzoli, Maurizio Caferra, «il gesto sconsiderato di uno pseudo-tifoso, che spero di non vedere più sugli spalti, mette a repentaglio quanto di buono fatto sinora da una società che ha sempre dato grandissima importanza all’aspetto comportamentale».

Prima della sosta natalizia, la gara disputata a Tollo dai biancazzurri è stata sospesa allo scadere dei 90’ a seguito del teppistico comportamento di una persona (esterna alla società di Caferra, ma simpatizzante), che colpendo con una bottiglia un dirigente locale che svolgeva le mansioni di assistente di linea dell’arbitro, ha determinato la chiusura anticipata del match.

«Eravamo avanti di una rete», sottolinea il presidente del Real Montazzoli, «e dunque a un passo da una importantissima vittoria esterna. Per fortuna, esaminando i fatti, il giudice sportivo non ci ha puniti con la sconfitta a tavolino. Anzi, avendo ravvisato un errore tecnico da parte dell’arbitro, ritenendo insussistenti i motivi che lo avevano indotto a non proseguire la gara, ha decretato la ripetizione della partita (si gioca mercoledì prossimo, ndc)».

«Una sentenza che ribadisce il fattivo comportamento, in quella occasione, della mia società», sottolinea Caferra, «che non ha però potuto evitare, per via della responsabilità oggettiva, una multa salata, i cui effetti di sicuro influiranno nella speciale graduatoria della Coppa Disciplina. Una macchia in una stagione per il resto irreprensibile, per quel che riguarda i nostri tesserati, dai quali pretendiamo una condotta esemplare, prima, durante e al termine di ogni incontro».

In attesa di verificare gli effetti del provvedimento disciplinare, due battute sul campionato, che vede la squadra di Marco Giangiordano in piena corsa per un posto play off.

Soprattutto se, come si augura il patron (in sella da quattro anni), i suoi ragazzi riuscissero a riguadagnare sul campo di Tollo i tre punti sfuggiti in extremis.

«Dovessimo riuscirci», conferma Maurizio Caferra, «saliremmo a quota 27 in classifica, agganciando di fatto la vice capolista del girone B, il Piazzano. Una posizione di gran lunga superiore alle più rosee previsioni, visto che per una realtà piccola come la nostra, il fatto di competere alla pari con piazze importanti come Ortona, Lanciano – rappresentata quest’anno dalla Marcianese – o San Salvo, è di per sé un grosso successo», conclude il predidente.(s.d.c.)

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