Riccardi e Drudi a bersaglio Pescara ancora in rodaggio

L’ex Roma segna col Pineto, una rovesciata del difensore piega la Vastese
INVIATO A PINETO. L’ultimo arrivato (Riccardi) apre le danze e il prossimo partente (Drudi) le chiude. Il Pescara fa le prove generali in vista dell’esordio in campionato di sabato contro il Chievo, superando prima il Pineto e, poi, nella seconda gara, la Vastese nel triangolare che si è giocato ieri al Pavone-Mariani di Pineto. Due successi contro due squadre di serie D, che si presentano ai blocchi di partenza del torneo con ambizioni di alta classifica. Il “triangolare dell’amicizia”, dunque, è stato vinto dal Delfino e l’ultima gara del mini torneo, invece, è finita con un pareggio (1-1) tra Pineto e Vastese.
I biancazzurri di Massimo Oddo hanno fatto le ultime prove prima del debutto in campionato. Due vittorie, entrambe per 1-0, la prima firmata da Alessio Riccardi, arrivato venerdì in gruppo e già in grande evidenza. L’ex romanista si è piazzato dietro l’unica punta, Ceter, in coppia con Galano, dimostrando classe, velocità e fiuto del gol.
La gara col Pineto, però, non è stata semplicissima. La squadra di Amaolo, accreditata per il salto di categoria, ha dato filo da torcere al Delfino ed è andata vicina al pareggio in un paio di occasioni. Bene il terzino Nicolao (ex Napoli e Lanciano) e gli ex biancazzurri Camplone e Ciarcelluti, tra i pinetesi. Nel Pescara, oltre a Riccardi, si è messo in mostra il centrocampista Omeonga e, soprattutto, il portiere Del Favero, che ha sfoggiato almeno un paio di parate determinanti.
La prima partita del triangolare è stata abbastanza combattuta e con il risultato in bilico fino alla fine, calcolando anche il palo di Paoli al 28’, subito dopo il vantaggio di Riccardi.
Nella seconda partita contro la Vastese, invece, Oddo ha cambiato tre pedine piazzando nel suo 4-3-2-1 Busellato a centrocampo al posto di Omeonga, Di Grazia a sostituire Riccardi e Radaelli in porta per Del Favero. I biancazzurri hanno giocato al piccolo trotto rispetto alla prima gara, trovando la rete del vantaggio con Drudi. Il difensore, che è a un passo dalla cessione al Cesena, al 21’,′ sull’ottimo invito di Galano e dopo una doppia respinta, il con una grande rovesciata è stato abile a trafiggere il portiere Di Rienzo. Pioggia di cambi per Oddo, poco prima della mezzora, ma il risultato resta sempre inchiodato (1-0), nonostante due ottimi spunti di Maistro e Di Grazia.
Nell’ultima gara tra Pineto e Vastese, la contesa si sblocca all'11 con i padroni di casa che passano in vantaggio grazie alla semirovesciata di Esposito (uno degli ex). Al 26' la Vastese sfiora il pari con la traversa di Calabrese e il pareggio si concretizza al 39' col contropiede vincente di Sorgente, proprio quando il Pescara lascia lo stadio di Pineto per far ritorno nel ritiro dell’Ekk hotel.
Sicuramente, rispetto all’amichevole con la Ternana, i biancazzurri sono sembrati meno pimpanti e incisivi, ma Oddo, rispetto a mercoledì scorso, ha preferito fare degli esperimenti per capire meglio alcuni elementi. Al Delfino manca una punta d’esperienza in grado di innalzare l’incisività offensiva.
Damir Ceter è un centravanti con grandi mezzi fisici, ma non può garantire i gol che il Pescara vorrebbe. In settimana dovrebbero esserci novità per il bomber, come per i due difensori centrali e la coppia di terzini. L’allenatore Massimo Oddo spera di averli il prima possibile per metterli subito in campo, visto che sabato (ore 14) ci sarà il debutto contro il Chievo. A proposito, sabato, allo stadio Adriatico, tornerà il pubblico. Da oggi, infatti, stadi aperti per tutte le partite di serie A, per un massimo di mille persone sugli spalti e dalla prossima settimana anche la B e la C potranno riavere il pubblico. Il Pescara, quindi, si appresta a riabbracciare i propri tifosi.
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