Rischio penalizzazione Teramo gioca in difesa al tribunale federale

Dopo il successo di Fermo attenzioni rivolte oggi a Roma per il processo sulle presunte violazioni burocratiche
TERAMO. Il blitz di Fermo ha permesso al Teramo di tornare a respirare e di fare un altro passo verso la salvezza. I biancorossi hanno agganciato Siena e Olbia, a quota 36, e hanno di nuovo tre punti di vantaggio sulla zona play out a sei giornate dal termine della regular season. Le attenzioni si spostano adesso sul derby casalingo di sabato (ore 17,30) contro il Pescara, ma prima c'è un altro appuntamento importante per il Diavolo. Oggi, infatti, è in programma a Roma l'udienza di primo grado del tribunale federale nazionale sulle presunte violazioni burocratiche nella cessione del 60% del club al gruppo Ciaccia. L'udienza, originariamente prevista il 22 febbraio, era stata rinviata di tre settimane per delle modifiche da apportare alle norme federali per le acquisizioni societarie. Il Teramo, che è rappresentato dall'avvocato Gerardo Spaltro (ex componente del cda biancorosso), attende con il fiato sospeso il verdetto odierno del tribunale federale nazionale. Tra le sanzioni che possono essere inflitte al club c'è il rischio di incappare in una penalizzazione in classifica (che in casi del genere sarebbe di due punti) o in un'ammenda. Il successo nello scontro diretto di martedì, pertanto, ha avuto un valore doppio e ha consentito al Teramo di mettere ulteriore fieno in cascina anche per ovviare all'eventuale rischio-penalizzazione.
Fattore trasferta. Grazie al quinto gol in campionato dell'attaccante Gabriele Bernardotto la squadra di Federico Guidi ha vinto a Fermo (l'ultimo successo allo stadio Recchioni risaliva alla stagione 2005-2006) la quinta partita fuori casa di questo campionato. Il Teramo si sta avvicinando alla salvezza nelle gare esterne, dove in 17 occasioni ha raccolto 20 dei 36 punti in classifica con un trend di cinque vittorie, cinque pareggi e sette sconfitte. Il blitz dell'altroieri è andato ad aggiungersi a quelli di Pistoia, Pontedera, Pesaro e Viterbo. Servirà però cambiare passo al Bonolis, considerando che i biancorossi giocheranno tra le mura amiche quattro delle ultime sei gare di regular season. In casa il rendimento del Teramo è negativo: il ko di cinque giorni fa contro il Montevarchi è stato infatti il settimo stagionale al Bonolis, dove sono arrivati appena quattro successi e quattro pareggi in quindici partite (16 i punti raccolti). Il derby con il Pescara è dunque uno stimolo in più non solo per raccogliere altri punti per la salvezza ma anche per dare una sterzata al cammino interno in vista del rush finale.
Verso il derby. La truppa di Guidi è tornata a lavoro già nel pomeriggio di ieri per preparare la sfida di sabato. Il tecnico, con tutta probabilità, dovrà rinunciare al terzino Cristian Hadziosmanovic, che ha saltato la trasferta di Fermo per un problema muscolare accusato alla vigilia. Non sembrano esserci problemi, invece, per il difensore Pierluigi Pinto, sostituito per un affaticamento nel finale della gara di martedì. Oggi allenamento alle 14,30 a porte chiuse mentre la rifinitura è in programma domani alle 11.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

