Roma, la Uefa apre un’inchiesta dopo la rissa con i norvegesi

ROMA. Il day after di Bodo/Glimt-Roma è un concentrato di preoccupazione e rabbia per i giallorossi. L’unico sospiro di sollievo riguarda gli esami al ginocchio di Gianluca Mancini (escluse lesioni),...
ROMA. Il day after di Bodo/Glimt-Roma è un concentrato di preoccupazione e rabbia per i giallorossi. L’unico sospiro di sollievo riguarda gli esami al ginocchio di Gianluca Mancini (escluse lesioni), mentre la rabbia nasce con la sconfitta per 2-1 e culmina nel post partita di fuoco, che ha visto arrivare al confronto il preparatore dei portieri giallorosso, Nuno Santos, e il tecnico dei norvegesi, Kjetil Knutsen. Le versioni dell'accaduto delle due società, però, non combaciano e per questo Bodo-Roma è continuata anche fuori dal campo: ora è stata aperta un’inchiesta e indaga un ispettore dell'Uefa. Secondo i giallorossi, le tensioni verbali nei novanta minuti sarebbero sfociate in un confronto acceso al triplice fischio negli spogliatoi e conclusi con l'aggressione di Knutsen a Nuno Santos. Un pugno sferrato all'assistente di Mourinho che ha portato anche all'intervento della polizia locale. Mentre il Bodo/Glimt parla di ricostruzione "falsa", e adesso sette giorni di fuoco separano le due squadre dalla gara di ritorno all’Olimpico.

