Roma-Milan, il bivio Champions Pioli: «È il momento di spingere»

MILANO. Per il Milan «è il momento di spingere». È chiaro il messaggio di Stefano Pioli alla vigilia della sfida contro la Roma anche da lui stesso definita «uno scontro diretto per la Champions»....
MILANO. Per il Milan «è il momento di spingere». È chiaro il messaggio di Stefano Pioli alla vigilia della sfida contro la Roma anche da lui stesso definita «uno scontro diretto per la Champions». Il Milan deve tornare a convincere, evitare i recenti errori in difesa che sono costati alla squadra rossonera otto gol nelle ultime quattro partite e conquistare una vittoria scaccia crisi. Anche perché la battaglia per il quarto posto è serrata e la sfida contro il giallorossi vale più di tre punti: «È uno scontro diretto in cui i punti valgono di più». La Roma, che stasera non potrà contare sull’infortunato Dzeko, darà il via ad un periodo intenso per i rossoneri che giocheranno sette partite in tre settimane, tra cui il match contro il Manchester United negli ottavi di Europa League. Pioli, poi, dovrà fare i conti con la presenza di Ibrahimovic a Sanremo e non solo. Lo svedese, infatti, continua a far parlare di sé. Ora a far notizia è il confronto a distanza con il campione Nba LeBron James. Il bomber del Milan ha criticato gli sportivi che «non stanno al loro posto», usando ovviamente se stesso come termine di paragone - «Io gioco a calcio perché sono il migliore a giocare a calcio, non faccio il politico» - per poi chiamare in causa, con nome e cognome, James il quale a suo giudizio «è fenomenale in quello che fa. Ma non mi piace quando persone con un certo status fanno politica». Il fuoriclasse dei Lakers non si è fatto attendere per la replica: «Mi occuperò sempre di temi come l'uguaglianza, la giustizia sociale e il razzismo». Infine una stoccata a Zlatan: «È buffo», ha detto Lebron, «che lui dica queste cose, perché è lo stesso ragazzo che nel 2018 ha parlato di razzismo in Svezia legato alle sue origini e al suo cognome».

