Roseto a Bologna L’allievo lancia la sfida al maestro

Gara 1 play off, Di Paolantonio: vogliamo sognare ancora Nel 2010 a Teramo fu vice di Ramagli, coach della Virtus
ROSETO. Non è ancora tempo di vacanze per la VisitRoseto.it, che oggi alle ore 18 a Bologna affronta la corazzata Virtus per i quarti di play off. «Un premio che ci godiamo insieme ai nostri tifosi», le parole di Capitan Fultz prima di partire per questa doppia trasferta, visto che si giocherà lì anche gara-2 martedì 16 alle ore 20. Una serie difficile contro la squadra che più di tutte aspira a tornare in serie A, da cui retrocesse l’anno scorso. Una serie che si giocherà al PalaDozza, casa della Fortitudo, la cui tifoseria è gemellata con quella degli Sharks. E chissà, magari per evitare che le aquile bolognesi vadano in massa a tifare per i cugini rosetani facendolo diventare un mezzo derby, la società virtussina ha prezzato i biglietti interi a partire da 24 euro, non proprio a buon mercato; questo non sembra aver inciso sul morale dei tifosi rosetani, che partiranno con due i pullman oltre al solito codazzo di macchine: facile alla fine pensare a 200 tifosi biancazzurri che saranno sugli spalti bolognesi. Coach Di Paolantonio presenta così questa sfida: «Ci troviamo dove mai avremmo immaginato, ma è il giusto premio al lavoro che tutti hanno svolto. Adesso, nonostante si affronti una corazzata dal fascino innegabile e particolare, proveremo a continuare questo sogno, per divertirci e divertire il nostro splendido pubblico: si tratta di un'impresa quasi impossibile e ne siamo consapevoli, ma quest'anno di partite e situazioni di questo tipo ne abbiamo portate a casa diverse, e proveremo a ripeterci anche stavolta dando tutti il massimo». Parole piene di buon senso quelle del coach abruzzese, che in ogni esordio è stato sempre vincente (in campionato in trasferta a Verona, negli ottavi play off nel palazzetto di Legnano), e che sicuramente vorrà presentarsi al coach dei felsinei Alessandro Ramagli ben preparato, non fosse altro che Di Paolantonio fu il vice del livornese Ramagli a Teramo nel lontano 2010. Tutti disponibili gli Sharks che come i virtussini hanno approfittato di qualche giorno extra per preparare questa partita, essendo state capaci entrambe le squadre di passare il precedente turno in soli quattro match. Le Vu Nere invece, hanno ancora il dubbio se schierare o meno Spissu e Spizzichini entrambi alle prese con qualche acciacco, ma dispongono comunque di un roster fortissimo, nel quale è stato appena inserito anche Stefano Gentile, rinforzo qualitativo che arriva dalla serie A. Da brividi il quintetto felsineo, con Gentile, Umeh, Rosselli (appena nominato miglior italiano dell’A2), Ndoja e Lawson; niente da guardare in panchina, dove siedono giocatori che potrebbero stare in quintetto in ogni altra squadra di questa categoria. Pronostico chiuso allora? Neanche per sogno, i rosetani senza pressione vogliono tornare a segnare come in campionato, e poi c’è la voglia di farsi rimpiangere dell’ex Amoroso, la voglia di festeggiare con una dedica del neo papà Smith, la voglia di giocarsela come fosse un derby di Fultz: abbastanza per provarci.
Marco Rapone
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