Roseto a cacccia del colpo contro gli ex Fultz e Legion
Basket A2, Sharks stasera nella tana della Fortitudo del teatino Mancinelli reduce dal ko di Montegranaro. Oltre 200 tifosi rosetani attesi al PalaDozza
ROSETO. Dopo una buona settimana di allenamenti, il Roseto Sharks stasera alle 20.30 giocherà in trasferta al PalaDozza contro la Fortitudo Bologna, oggi nel mucchio delle quarte. Una classifica non proprio irreprensibile per una squadra che per vincere il campionato ha allestito un roster con 12 giocatori senior, ma che è fresca di sconfitta contro Montegranaro. Un contesto di grande pressione quindi per la Effe, che oggi riceverà la visita degli Sharks e dei suoi 200 tifosi gemellati con i propri, per una partita sulla carta senza storia, ma che potrebbe riservare sorprese. Davvero difficile da decifrare il quintetto della Fortitudo, visto che finora Boniciolli ha mischiato le carte alla ricerca di un assetto convincente: il coach anzitutto dovrà scegliere i due giocatori da mandare in tribuna, azzardiamo Amici e Gandini, per poi scegliere il suo starting five: logica vorrebbe in cabina di regia il play McCamey insieme all’esperto Cinciarini da guardia e all’ex di lusso Alex Legion a fare il terzo esterno, top scorer dei suoi a 13.3 punti; vicino a canestro poi, sicuro il posto per il teatino doc e capitano Stefano Mancinelli, probabilmente insieme a Chillo, che è il lungo che ha giocato di più nell’ultimo match. La panchina è impressionante per qualità e soluzioni: ci sono l’ex biancazzurro Fultz con Italiano a cambiare gli esterni, il neo arrivato Rosselli che l’anno scorso vinse il campionato con le Vu Nere, e l’ex Sharks Bryan che insieme a Pini farà rifiatare i lunghi. Una gamma impressionante di soluzioni che complicherà il lavoro di Di Paolantonio, che però può far affidamento su tutti i suoi giocatori, tutti in ripresa fisica e mentale: i rosetani hanno voglia di provarci, potrebbe essere la domenica giusta per affrontare una Fortitudo che si fa ancora tante domande.
Marco Rapone
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