Roseto aggredito, esposto in Questura da parte della società

25 Gennaio 2019

Basket A2, dopo i fatti di Cagliari il club avvia l’iter per individuare i responsabili. Mercato, Saccaggi nel mirino 

ROSETO. Squali in questura ieri mattina a Teramo, dove hanno di fatto iniziato l’iter del loro esposto riguardante i fatti accaduti domenica scorsa al PalaPiratsu, in occasione della partita di campionato tra Roseto e Cagliari quando, secondo la ricostruzione del giudice sportivo, gli ultrà della curva Nord hanno insultato e poi tirato un bidone della spazzatura alla panchina rosetana, senza contare quanto poi successo fuori dagli spogliatoi; un esposto che potrà avere riflessi futuri sia di carattere penale che di natura civile. Carte in preparazione quindi, per una documentazione che finirà alla questura di Cagliari, competente dal punto di vista territoriale, che sarà chiamata a prendere le decisioni. Il rischio per gli ultrà accusati, è il solito: si parla di Daspo, misura che potrebbe anche essere più pesante nei confronti di quegli ultrà eventualmente già colpiti da questo provvedimento in passato. A Roseto intanto, le cose sembrano chiare: gli ultrà hanno già detto che non seguiranno più gli Sharks per colpa di questo accordo con la Stella Azzurra, mentre il club di questo accordo biennale ha già detto che non ne farà a meno. Anche perché sembra che tra gli effetti di questo accordo, ci sia anche una normalizzazione della posizione debitoria societaria verso lo stato, anche grazie all’utilizzo delle norme che riguardano la cosiddetta pace fiscale. E che gli Sharks non vogliano rinunciare a questo matrimonio, oltre alle dichiarazioni, lo indicano anche altri elementi: basti pensare alla volontà più volte affermata di voler sviluppare le proprie attività, dalle giovanili alla prima squadra, su questo territorio, attraverso la gestione diretta del PalaMaggetti, obiettivo dichiarato degli Sharks già da alcuni anni. E poi c’è il mercato: l’ipotesi della guardia Saccaggi potrebbe essere interessante ma non l’unica sul piatto, ma sembra comunque chiara anche la volontà del club di cercare un giocatore dotato di forte leadership, possibilmente da firmare anche per la prossima stagione sportiva. Per ricominciare a parlare di sport giocato, è sicuro che oggi, nel primo pomeriggio, la squadra tornerà a Roseto per preparare la prossima partita: è già prevista una riunione tra staff tecnico e dirigenziale per decidere sull’attuale silenzio stampa imposto a tecnico e giocatori in questa settimana di bufera, mentre i giocatori nel pomeriggio sosterranno l’ allenamento al PalaMaggetti. Perché il prossimo avversario, Cento, potrebbe rivelarsi un vero rompicapo potenzialmente pericoloso, visto che ultimamente ha cambiato pelle: via coach Benedetto e dentro l’esperto Luca Bechi, e poi fuori White e dentro Kuksis e Di Bonaventura (ex che a Roseto farà il suo esordio), per un team nuovo tutto da decifrare. A questi Squali il compito di batterli in un match da vincere per forza, ma senza farsi condizionare dalla pressione.
Marco Rapone
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