Roseto, c’è attesa per il sì di Mantzaris ma si pensa al Chieti

4 Settembre 2023

Il nome del play-guardia greco sempre più vicino al team Domenica l’esordio nella Supercoppa in casa dei teatini

ROSETO DEGLI ABRUZZI. In casa Liofilchem Roseto, mentre si aspetta con grande ottimismo il sì definitivo dal play/guardia greco Vaggelis Mantzaris, un nome che sposterebbe gli equilibri dell’intera serie B portando i biancazzurri definitivamente sotto le luci della ribalta, la squadra guidata da coach Franco Gramenzi è tornata dal torneo di Penne con una sconfitta indolore e tantissime buone indicazioni. L’amichevole conto Latina, squadra di A2, persa per un solo possesso di differenza, ha raccontato che la squadra biancazzurra è già in buona salute e segue con grande applicazione le idee del coach, seppur con margini evidenti di miglioramento ancora sul piatto.
Inutile negare che in questa prima fase, in cui per un pretoriano di coach Gramenzi come il play Durante che già si trova a meraviglia (del resto arriva da due stagioni a Latina ai suoi ordini), c’è pure il lungo Klyuchnyk che fa invece più fatica in questi primi giorni ad eseguire con precisione certe direttive difensive, pur senza far mai mancare il suo impegno: l’impressione è che ci vorrà qualche giorno in più probabilmente, per far sì che oltre alle mani educate del lungo italo/ucraino ci possa essere anche la sua aggressività in difesa a far la differenza.
Chi invece ha fornito ottimi elementi è l’ultimo arrivato, il lungo Mitchell Poletti, che nella sua prima uscita e con pochi allenamenti nelle gambe ha viaggiato ad oltre un punto segnato per minuto giocato: e pensare che il giocatore è in ritardo rispetto ai suoi compagni, essendo arrivato da solo pochi giorni: l’impressione è che potrà essere un elemento fondamentale per le fortune rosetane.
In attesa dell’arrivo del giocatore greco, al team biancazzurro non resta che continuare a prepararsi al meglio per i prossimi impegni: si avvicina il giorno dell’esordio nella Supercoppa 2023 dove sarà subito derby per la vicinanza territoriale che determina gli accoppiamenti. Domenica 10, alle 20.30, si giocherà a Chieti il primo turno di un calendario a eliminazione diretta, dove la squadra vincente continuerà a giocare in coppa il mercoledì successivo, mentre la perdente dovrà organizzarsi per fare le amichevoli necessarie prima che si arrivi a inizio ottobre, quando partirà la stagione regolare. Roseto, che l’anno scorso arrivò in finale di Supercoppa perdendo con Orzinuovi, sembra avere la determinazione di una squadra che non vorrà far sconti a nessuno: coach Gramenzi vuole un team aggressivo e intenso per 40 minuti alla volta, chissà che con l’arrivo del greco ci sia pure un aumento del tasso tecnico non solo per vincere, ma anche per avvicinare sempre più tifosi sulle tribune del PalaMaggetti. Del resto la campagna abbonamenti è partita da solo qualche giorno, e firmare un nome di richiamo come quello del greco potrebbe aiutare a far galoppare le adesioni, che in un posto piccolo come Roseto dovrebbe esser fatto non solo come convenienza economica, ma anche come segno di vicinanza alla squadra del cuore.
Marco Rapone
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