Roseto esulta ancora: decima vittoria di fila Zampogna il migliore

Battuto il Sant’Antimo che era a pari punti in classifica La squadra di coach Quaglia è ora sola al terzo posto
Sant’Antimo 72
Roseto 76
SANT’ANTIMO: Scali 17, Mennella 8, Sgobba 18, Quarisa 2, Maggio 10, Cannavina ne, Coralic ne, Sabatino, Montanari 6, Cantone 3, Gloria 8, Vergara ne. Allenatore Gandini.
ROSETO: Di Emidio 23, Morici 6, Mastroianni 4, Zampogna 23, Santiangeli 9, Dincic, Seck 4, Amoroso 4, Fiusco 3, Natalini ne. Allenatore: Quaglia.
Arbitri: Chiaruggi e Delai
Note: parziali 16-19; 39-39; 56-57; 72-76 Usciti per 5 falli: Amoroso (R) al 37’; Cantone (SA) al 40’.
SANT’ANTIMO
Sale a 10 il filotto di vittorie consecutive della Liofilchem Roseto, brava ieri sera in terra campana contro Sant’Antimo che le stava a pari punti in classifica: 72-76 il finale di una gara tirata, al sapore di playoff. Una vittoria che ha evidenziato un nuovo miglioramento dei rosetani, che per la prima volta hanno mostrato la loro vera forza tecnica, interpretando un match con il giusto atteggiamento, affidandosi agli uomini della panchina, riconoscendo quasi sempre i vantaggi presi in campo. E così Sant’Antimo, che si era dedicata a marcare forte il duo Santiangeli- Amoroso, si è ritrovata a correre dietro ad altri protagonisti. Perché il miglior giocatore è stato il play Zampogna, che uscito dalla panchina dopo i primi 5 minuti della gara con Roseto sotto 12 a zero, spalleggiato da Morici ha cambiato la partita. Tanto che al 12’ i rosetani erano avanti 20-26 con Zampogna autore di 16 punti. Il 39 pari di metà gara, rendeva il giusto merito al grande spettacolo di intensità, con Sgobba a quota 11 punti ma pure con Amoroso a tirar giù 8 rimbalzi, mentre coach Quaglia recriminava su qualche secondo tiro non sfruttato. Dopo l’intervallo lungo a salire in cattedra era il play Di Emidio mentre coach Gandini si affidava giocoforza al play Montanari che gli regalava grandi giocate. Ma a quel punto Santiangeli confezionava una tripla di alta classe a chiusura di 4 extra passaggi su un secondo possesso, nonostante una difesa quasi perfetta dei padroni di casa: una tripla che suonava come una dichiarazione di guerra agli avversari, nemmeno lontanamente scalfita dal successivo quinto fallo di Amoroso. Perché a quel punto la panchina rosetana si faceva di nuovo sentire, mentre sull’altro fronte Sgobba e Scali provavano a rimanere attaccati, 67-69 al 38’. La parola fine la scriveva il capitano Edoardo Di Emidio. Prima una tripla per ricacciare dietro l’urlo del 3 punti di Cantone, poi un pesante tiro dalla media. Finiva 72-76, decima vittoria e terzo posto solitario, ma pure un piccolo sapore amaro: l’andata finì -11, quindi non c’è stato il ribaltamento della differenza canestri. Prossimo impegno domenica al PalaMaggetti contro la formidabile Luiss Roma.
(m.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Roseto 76
SANT’ANTIMO: Scali 17, Mennella 8, Sgobba 18, Quarisa 2, Maggio 10, Cannavina ne, Coralic ne, Sabatino, Montanari 6, Cantone 3, Gloria 8, Vergara ne. Allenatore Gandini.
ROSETO: Di Emidio 23, Morici 6, Mastroianni 4, Zampogna 23, Santiangeli 9, Dincic, Seck 4, Amoroso 4, Fiusco 3, Natalini ne. Allenatore: Quaglia.
Arbitri: Chiaruggi e Delai
Note: parziali 16-19; 39-39; 56-57; 72-76 Usciti per 5 falli: Amoroso (R) al 37’; Cantone (SA) al 40’.
SANT’ANTIMO
Sale a 10 il filotto di vittorie consecutive della Liofilchem Roseto, brava ieri sera in terra campana contro Sant’Antimo che le stava a pari punti in classifica: 72-76 il finale di una gara tirata, al sapore di playoff. Una vittoria che ha evidenziato un nuovo miglioramento dei rosetani, che per la prima volta hanno mostrato la loro vera forza tecnica, interpretando un match con il giusto atteggiamento, affidandosi agli uomini della panchina, riconoscendo quasi sempre i vantaggi presi in campo. E così Sant’Antimo, che si era dedicata a marcare forte il duo Santiangeli- Amoroso, si è ritrovata a correre dietro ad altri protagonisti. Perché il miglior giocatore è stato il play Zampogna, che uscito dalla panchina dopo i primi 5 minuti della gara con Roseto sotto 12 a zero, spalleggiato da Morici ha cambiato la partita. Tanto che al 12’ i rosetani erano avanti 20-26 con Zampogna autore di 16 punti. Il 39 pari di metà gara, rendeva il giusto merito al grande spettacolo di intensità, con Sgobba a quota 11 punti ma pure con Amoroso a tirar giù 8 rimbalzi, mentre coach Quaglia recriminava su qualche secondo tiro non sfruttato. Dopo l’intervallo lungo a salire in cattedra era il play Di Emidio mentre coach Gandini si affidava giocoforza al play Montanari che gli regalava grandi giocate. Ma a quel punto Santiangeli confezionava una tripla di alta classe a chiusura di 4 extra passaggi su un secondo possesso, nonostante una difesa quasi perfetta dei padroni di casa: una tripla che suonava come una dichiarazione di guerra agli avversari, nemmeno lontanamente scalfita dal successivo quinto fallo di Amoroso. Perché a quel punto la panchina rosetana si faceva di nuovo sentire, mentre sull’altro fronte Sgobba e Scali provavano a rimanere attaccati, 67-69 al 38’. La parola fine la scriveva il capitano Edoardo Di Emidio. Prima una tripla per ricacciare dietro l’urlo del 3 punti di Cantone, poi un pesante tiro dalla media. Finiva 72-76, decima vittoria e terzo posto solitario, ma pure un piccolo sapore amaro: l’andata finì -11, quindi non c’è stato il ribaltamento della differenza canestri. Prossimo impegno domenica al PalaMaggetti contro la formidabile Luiss Roma.
(m.r.)
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