Roseto in giornata no Tracrollo a Fabriano ed è fuori dai play off

Serie B, svanito il sogno promozione della Liofilchem I biancazzurri messi sotto scacco dalla difesa a zona
FABRIANO. Si chiude male la stagione della Liofilchem Roseto che, partita con l’obiettivo della promozione in A2, si ritrova oggi fuori dai giochi già al primo turno di play off: 70 a 58 il punteggio che vale la vittoria per 3-1 della semifinale play off di una Fabriano da applausi, che nonostante l’assenza di due giocatori per infortunio al ginocchio (e giocando con solo 4 senior a referto), ha saputo gestire bene una situazione fattasi complicata. Complimenti dunque a coach Aniello per esser riuscito a tenere il suo gruppo concentrato nonostante i problemi tecnici, senza dimenticare quelli extra campo sul futuro societario viste le dichiarazioni di disimpegno dell’attuale presidenza fabrianese.
Eppure Roseto inizia bene il match ritrovando dopo tre gare un ispirato Santiangeli che infila in sette minuti tre triple per il +9 (7-16). Sembra tutto facile, e invece Fabriano mette una difesa a zona che sarà spesso indigesta al team biancazzurro: troppe le letture errate e le forzature del Roseto che lascia ai “cartai” pure la tradizionale supremazia ai rimbalzi, permettendo loro troppe seconde occasioni. Roseto insomma si blocca per 7’ crollando al -8 (28-20 al 14’) ma ricucendo al -1 a metà gara. Passata una terza frazione dove Fabriano continua a rimanere avanti senza tanti problemi, si spera che almeno gli ultimi 10 minuti siano giocati in modo più concreto.
E invece sono i marchigiani a dimostrare di avere rotazioni corte ma anche energie infinite e carattere da vendere quando al 37’ (64-52) escono per falli sia Stanic che Papa.
Può essere la svolta e invece nelle due azioni successive Amoroso viene stoppato dal giovane Gianoli e poi Santiangeli si palleggia sulla gamba. Due anticipate dichiarazioni di resa.
Roseto deve rimuginare per aver fatto fatica sulla prevedibile difesa a zona avversaria, tradita pure da certi suoi costosi giocatori non arrivati nemmeno in doppia cifra nel tabellino finale, qualcuno fermo pure a quota zero punti segnati.
A Fabriano vanno dunque fatti gli in bocca al lupo per la serie di finale play off che giocherà a partire da domenica prossimo contro la Luiss Roma. A Roseto invece cominciano i giorni delle riflessioni sulle tante cose assolutamente da migliorare, perché il club nato con entusiasmo tre stagioni fa dal Consorzio Le Quote ha fin qui purtroppo sempre fallito l’obiettivo sportivo, nonostante un impegno economico sempre in tumultuoso crescendo. (m.r.)
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