Roseto, la partenza è lenta Poi i biancazzurri dilagano
pozzuoli56roseto87BAVA POZZUOLI: Thiam 16, Simonetti 11, Cucco 7, Lucarelli 6, Mehmedoviq 6, Greggi 4, Mutombo 4, Miaffo Tonfack 2, Aiello, Anastasio, Spinelli ne. Allenatore: Sorgentone LIOFILCHEM...
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roseto87
BAVA POZZUOLI: Thiam 16, Simonetti 11, Cucco 7, Lucarelli 6, Mehmedoviq 6, Greggi 4, Mutombo 4, Miaffo Tonfack 2, Aiello, Anastasio, Spinelli ne. Allenatore: Sorgentone
LIOFILCHEM ROSETO: Fiusco 22, Morici 13, Santiangeli 12, Dincic 12, Di Emidio 7, Nikolic 5, Amoroso 5, Natalini 5, Seck 4, Giansante 2. Allenatore: Quaglia
Arbitri: Curreli e Zara
Note: parziali: 20-23, 34-38, 42-63, 56-87; Pozzuoli: tiri da 2 20/37 (54%), tiri da 3 3/15 (20%), tiri liberi: 7/9 (78%), rimbalzi: 31 (23 dif.+ 8 off); Roseto: tiri da 2 21/36 (58%), tiri da 3 13/24 (54%), tiri liberi 6/10 (60%), rimbalzi 27 (22 dif.+ 5 off).
POZZUOLI
Vince la Liofilchem Roseto la gara in trasferta a Pozzuoli, con il largo punteggio di 56 a 87. I tanti punti di differenza, ben 31, non raccontano tutto di un match che sulla carta era oggettivamente facile, visto che si affrontavano la seconda contro l’ultima in classifica, e che invece sul parquet è stato giocato a viso aperto per almeno metà gara, con i padroni di casa a farsi valere con un basket veloce e sfrontato e Roseto a metterci un po’ a carburare: 20-23 e 14-15 sono i parziali dei primi due quarti di gioco per il 34-38 di metà gara. Da quel momento Pozzuoli, allenata dal rosetano Sorgentone, iniziava a subire la differenza di valori tecnici perdendo lucidità. E così dopo un primo tempo complicato, un gran secondo tempo dei biancazzurri a chiudere i giochi, 8-25 il parziale del terzo quarto che ha fiaccato le resistenze dei padroni di casa, con l’ultima frazione a chiudersi con Roseto ad allungare con facilità per il definitivo 56-87. Unica nota negativa l’infortunio di Fiusco: il giocatore, chiamato a sostituire lo squalificato Zampogna sfoderando una prestazione da Mvp con 22 punti in quasi 28 minuti, al 37’ è rimasto a terra per una sospetta distorsione al ginocchio sinistro: solo nei prossimi giorni, tra mercoledì e giovedì, si potrà capire l’effettiva entità dell’infortunio. Di positivo invece i primi due punti segnati dalla giovane guardia dei rosetani classe 2006 Giovanni Giansante.
A fine gara il coach Danilo Quaglia ha fatto il suo bilancio: «Nel primo tempo siamo stati troppo superficiali in campo, giocando senza aggressività, ma almeno migliorando un po’ nel secondo tempo, dove abbiamo fatto valere meglio le nostre armi in attacco e in difesa. Diciamo che mentalmente questa partita non l’abbiamo approcciata benissimo, cosa che ci era già capitata, ma alla fine era importante vincere e va bene così». Dopo questa vittoria nulla cambia in testa alla classifica del girone D di serie B, visto che la capolista Luiss Roma è riuscita a battere Avellino in trasferta seppur per un solo punto di differenza, grazie a due liberi segnati da Murri a 7 secondi dalla fine, e anche Ruvo di Puglia, a pari punti con Roseto ma dietro per gli scontri diretti, è uscita vincitrice dal match di Bisceglie. Quaglia ci riflette su: «Sapevamo che la lotta per i primi posti sarebbe stata serratissima, quindi continuiamo a pensare solo a noi stessi e a vincere tutte le partite rimanenti, a partire dalla prossima sicuramente difficile». Già perché Roseto giovedì sarà di nuovo in trasferta, stavolta a Salerno: «Sarà una gara difficile, così come mi aspetto lo sarà quella dopo Pasqua in casa con Bisceglie. Dovremo dare tutti al massimo», la conclusione del coach biancazzurro. (m.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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BAVA POZZUOLI: Thiam 16, Simonetti 11, Cucco 7, Lucarelli 6, Mehmedoviq 6, Greggi 4, Mutombo 4, Miaffo Tonfack 2, Aiello, Anastasio, Spinelli ne. Allenatore: Sorgentone
LIOFILCHEM ROSETO: Fiusco 22, Morici 13, Santiangeli 12, Dincic 12, Di Emidio 7, Nikolic 5, Amoroso 5, Natalini 5, Seck 4, Giansante 2. Allenatore: Quaglia
Arbitri: Curreli e Zara
Note: parziali: 20-23, 34-38, 42-63, 56-87; Pozzuoli: tiri da 2 20/37 (54%), tiri da 3 3/15 (20%), tiri liberi: 7/9 (78%), rimbalzi: 31 (23 dif.+ 8 off); Roseto: tiri da 2 21/36 (58%), tiri da 3 13/24 (54%), tiri liberi 6/10 (60%), rimbalzi 27 (22 dif.+ 5 off).
POZZUOLI
Vince la Liofilchem Roseto la gara in trasferta a Pozzuoli, con il largo punteggio di 56 a 87. I tanti punti di differenza, ben 31, non raccontano tutto di un match che sulla carta era oggettivamente facile, visto che si affrontavano la seconda contro l’ultima in classifica, e che invece sul parquet è stato giocato a viso aperto per almeno metà gara, con i padroni di casa a farsi valere con un basket veloce e sfrontato e Roseto a metterci un po’ a carburare: 20-23 e 14-15 sono i parziali dei primi due quarti di gioco per il 34-38 di metà gara. Da quel momento Pozzuoli, allenata dal rosetano Sorgentone, iniziava a subire la differenza di valori tecnici perdendo lucidità. E così dopo un primo tempo complicato, un gran secondo tempo dei biancazzurri a chiudere i giochi, 8-25 il parziale del terzo quarto che ha fiaccato le resistenze dei padroni di casa, con l’ultima frazione a chiudersi con Roseto ad allungare con facilità per il definitivo 56-87. Unica nota negativa l’infortunio di Fiusco: il giocatore, chiamato a sostituire lo squalificato Zampogna sfoderando una prestazione da Mvp con 22 punti in quasi 28 minuti, al 37’ è rimasto a terra per una sospetta distorsione al ginocchio sinistro: solo nei prossimi giorni, tra mercoledì e giovedì, si potrà capire l’effettiva entità dell’infortunio. Di positivo invece i primi due punti segnati dalla giovane guardia dei rosetani classe 2006 Giovanni Giansante.
A fine gara il coach Danilo Quaglia ha fatto il suo bilancio: «Nel primo tempo siamo stati troppo superficiali in campo, giocando senza aggressività, ma almeno migliorando un po’ nel secondo tempo, dove abbiamo fatto valere meglio le nostre armi in attacco e in difesa. Diciamo che mentalmente questa partita non l’abbiamo approcciata benissimo, cosa che ci era già capitata, ma alla fine era importante vincere e va bene così». Dopo questa vittoria nulla cambia in testa alla classifica del girone D di serie B, visto che la capolista Luiss Roma è riuscita a battere Avellino in trasferta seppur per un solo punto di differenza, grazie a due liberi segnati da Murri a 7 secondi dalla fine, e anche Ruvo di Puglia, a pari punti con Roseto ma dietro per gli scontri diretti, è uscita vincitrice dal match di Bisceglie. Quaglia ci riflette su: «Sapevamo che la lotta per i primi posti sarebbe stata serratissima, quindi continuiamo a pensare solo a noi stessi e a vincere tutte le partite rimanenti, a partire dalla prossima sicuramente difficile». Già perché Roseto giovedì sarà di nuovo in trasferta, stavolta a Salerno: «Sarà una gara difficile, così come mi aspetto lo sarà quella dopo Pasqua in casa con Bisceglie. Dovremo dare tutti al massimo», la conclusione del coach biancazzurro. (m.r.)
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