Roseto, notificati i Daspo a 16 ultrà del Roseto Basket

7 Novembre 2017

Il provvedimento del questore di Forlì-Cesena dopo il ritrovamento di spranghe, bombe carta e coltelli nel pullman dei supporter abruzzesi

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Nella giornata di ieri i carabinieri della compagnia di Giulianova (Teramo) hanno notificato a 16 ultrà del Roseto Basket altrettanti provvedimenti Daspo emessi dal questore di Forlì-Cesena. I soggetti destinatari non potranno accedere ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive, con obbligo di firma presso la caserma carabinieri di Roseto degli Abruzzi, per un periodo variabile da 1 a 5 anni.

In trasferta a Forlì con spranghe e coltelli 

Il provvedimento è legato ai fatti del 29 ottobre scorso, quando un pullman di tifosi del Roseto Basket diretti a Forlì in occasione della partita contro la squadra locale di pallacanestro venne bloccato dalle Forze dell’Ordine prima che giungesse al Palazzetto e sottoposti a controllo. Nel corso della perquisizione furono rinvenute tredici spranghe di metallo, due coltelli a serramanico, nove bombe carta, una fionda e un pezzo di cemento, tutto sottoposto a sequestro. Probabilmente le intenzioni inequivocabilmente minacciose miravano a una vendetta ai danni dell’opposta tifoseria. Una vendetta che trae origine dal febbraio scorso, allorquando in un bar di Roseto, in occasione della partita casalinga dei biancazzurri con il Forlì, un gruppo di giovani individui a volto coperto e armati di bastoni, fecero irruzione con l’obiettivo di colpire i supporter rosetani. Anche se le indagini non hanno consentito di identificare gli autori, secondo gli ultras rosetani i responsabili erano proprio i supporters forlivesi.