Roseto, partenza soft ma poi alla distanza annichilisce Mestre

5 Febbraio 2024

Inizio contratto della Liofilchem che subisce gli ospiti Il greco Mantzaris sale in cattedra e trascina la squadra

ROSETO. Torna alla vittoria in casa propria la Liofilchem Roseto, che con grande grinta e animata da un forte spirito di squadra batte Mestre 94-74. Mvp del match è indubbiamente stato il play greco Mantzaris, strepitoso sia da capitano che da leader: per lui una prova da tripla doppia con 10 punti, 10 rimbalzi e 12 assist per un clamoroso 31 di valutazione in quasi 32 minuti di gioco. Una gara che Roseto vince con merito dalla terza frazione in poi, quando incomincia finalmente a tirare bene dall’arco dei 3 punti. Molto contratto infatti è l’avvio dei rosetani, che non trovando subito soluzioni valide al tiro da 3 segnano la miseria di un punto al minuto; sull’alto fronte Mestre invece parte forte con un paio di triple di Smajlagic ma rallenta dopo la tripla di Durante del 5’ (9-9), adattandosi poi a un ritmo di gioco più lento con Roseto brava a rimanere in scia col solito Klyuchnyk. Nella seconda frazione Roseto va anche al +7 (30-23 del 15’), complice una certa difficoltà degli ospiti a segnare. Sono i minuti del giovane Maiga (7 punti nei primi due quarti) prima che nel finale un paio di conclusioni facili di Aromando (inframezzate da una clamorosa schiacciata sbagliata di Tamani) valgono il 38-37 di metà gara. Roseto continua la striscia negativa al tiro da 3 dal derby con un inquietante 2/12 e un Klyuchnyk bravo sia a canestro che a ribaltare il lato, mentre Mestre si gode le strepitose accelerate di Smajlagic, fin lì 16 punti con 4/5 da 3. Quando si ricomincia è subito Aromando e Kluchnyk al rispettivo terzo fallo e Mestre a non reggere il ritmo di questo Roseto che si mostra nella voglia di Mantzaris di spendersi a sporcar palloni, fermare Smajlagic (che da lì segnerà solo 2 punti) e aprire il gioco, imitato dai compagni che producono un terzo quarto da 34 punti a 21, mentre coach Ciocca e poi Donadoni si prendono un tecnico a testa: 4/7 dall’arco per i padroni di casa che al 30’ sono 72-58. Ultima frazione aperta con Tamani a schiacciare e spostare il canestro, unico sussulto di un match dove i biancazzurri sono in gestione.
Marco Rapone
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