Roseto, rebus ripescaggio Mirino sul play Trapani Klyuchnyk verso l’addio

A fine mese ci sarà il responso sull’eventuale ammissione in A2 Durante ai saluti. Il ritiro precampionato si svolgerà a Penne
ROSETO . Continua l’assordante silenzio della Pallacanestro Roseto riguardo alla squadra che parteciperà al prossimo campionato. Una situazione che fa rumoreggiare i tifosi biancoblù che intanto vedono accasarsi altrove i nomi migliori della serie B. La tattica del Roseto potrebbe essere spiegata con la richiesta di ripescaggio in serie A2: una situazione che però è scomoda, visto che non sembrano esserci all’orizzonte squadre in grossa difficoltà al piano di sopra.
La dead line per l’iscrizione in A2 arriva a fine mese, nel frattempo i rosetani potrebbero vedersi sfuggire pure qualche facile conferma del vecchio roster visto che sul play Durante, sull’ala Donadoni e sul lungo Klyuchnyk c’è la corte di altri team. Roseto intanto cosa fa? Lavora al ritiro precampionato che si farà a Penne grazie ad un accordo tra i comuni di Penne e di Roseto degli Abruzzi che hanno firmato una lettera di richiesta di contributo alla Regione Abruzzo: ieri, una delegazione rosetana capitanata da coach Gramenzi e dal direttore sportivo Verrigni dovrebbe essersi recata proprio nel comune della provincia pescarese per fare un sopralluogo propedeutico al prossimo ritiro prestagionale.
Nel frattempo radio mercato impazza lo stesso, e sembra di capire che la dirigenza rosetana per la prossima stagione di Serie B (o di A2 per sconvolgimenti dell’ultim’ora) avrà come naturale obiettivo quello della promozione al piano di sopra (o della salvezza in caso di serie A2). Per riuscirci il club del Lido delle Rose sembra voler guardare insistentemente a giocatori della seconda serie nazionale, segnale inequivocabile di come il budget sia stato comunque ritoccato al rialzo. E così, oltre ai nomi dei lunghi Nicolas Alessandrini (ala forte italiana di 203 centimetri ex Orzinuovi) e Alexander Cicchetti (ala/centro di 203 centimetri ex Latina), circolano voci anche su Emanuele Trapani, play giuliese che era compagno di squadra di Alessandrini nell’Orzinuovi retrocessa. In attesa di decisioni anche sugli altri nomi del vecchio roster (Guaiana e Maiga), ai tifosi non resta che aspettare per capire se questa tattica attendista porterà a veri benefici, per costruire una squadra che sia stavolta completa in ogni ruolo, requisito indispensabile per puntare in alto e colpire finalmente al bersaglio grosso. Marco Rapone
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