Roseto si riscatta: travolge Ozzano e riaggancia Rimini

I biancazzurri conquistano la vittoria dopo due ko di fila grazie a un super Amoroso e tornano primi a pari punti
ozzano83
roseto102
SINERMATIC OZZANO: Lasagni 9, Binfiglio 14, Folli 11, Klyuchnyk 30, Iattoni 5, Galletti, Cisbani, Chiappelli 2, Barattini 5, Morara, Ceparano 7, Landi. Allenatore: Loperfido
LIOFILCHEM ROSETO: Serafini 9, Di Carmine 2, Amoroso 34, Pastore 7, Di Emidio 10, Mei 10, Bassi 2, Mraovic, Nikolic 11, Zampogna 17. Allenatore: Quaglia
Arbitri: Scarfò di Palmi e Riggio di Siderno
Note: Parziali (21-18; 23-35; 24-21; 15-28).
5 Falli: Serafini. Spettatori: 350
OZZANO
Due tifoserie amiche - che hanno condiviso il pre partita con una delle più classiche grigliate che caratterizzano il periodo pasquale - una partita dominata dagli attacchi che diventa teatro di una sfida ravvicinata fra i due pivot Amoroso (34 di valutazione ed MVP del match del “Pala Arti Grafiche Reggiani”) e Klyuchnyk (30 di valutazione). Roseto, seguita in terra emiliana da oltre 40 tifosi, si riscatta dopo due ko di fila, vince con un perentorio 83-102, ribadendo il “centello” rifilato all'andata agli emiliani e aggancia in vetta alla classifica Rimini.
L'avvio del match del “Pala Arti Grafiche Reggiani” è tutto del pivot ozzanese Dimitri Klyuchnyk. Il lungo di origine ucraina segna 15 punti nei primi cinque giri di lancette segnando il primo break della partita (15-11). Lo strapotere fisico di Ozzano è solo parzialmente arginato dal veterano Valerio Amoroso che segna 5 punti e mette nel personale referto anche due rimbalzi offensivi. Sul massimo vantaggio locale (17-11 al 5') coach Quaglia ferma il cronometro chiamando il primo time out della sua partita. La sospensione ha il merito di bloccare l'attacco di Ozzano e consentire, lentamente ma progressivamente, alla Liofilchem di rimontare sino al 21-18 che chiude il primo quarto. Mei, entrato dalla panchina sul finire del primo quarto, mette la tripla del sorpasso (28-31) al 13'. L'inerzia della gara ormai è mutata; sono le difese che hanno preso le misure e gli attacchi che faticano a portare il pallone vicino al ferro. Roseto prova la fuga (34-38), ma Bonfiglio ricuce con la tripla del -1. Lo strappo decisivo degli ospiti arriva nei 3' conclusivi del primo tempo: le triple di Pastore e Amoroso spingono gli abruzzesi al massimo vantaggio, sul 44-53, che manda le squadre negli spogliatoi. La sfida ravvicinata fra i titani Klyuchnyk e Amoroso rimane il catalizzatore di una sfida giocata sulla corsa e sulla transizione. Roseto, compagine più abituata ai corpo corpo specialmente vicino al ferro (30 rimbalzi totali di cui 11 in attacco contro i 21 di Ozzano), allunga nuovamente nel terzo parziale chiudendo il terzo quarto sul 68–74. Nell'ultima ripresa non c'è partita: muscoli e lucidità permettono ai ragazzi di coach Quaglia di allungare oltre le 20 lunghezze di vantaggio con la tripla di Zampogna per il 79-100, e mettere i sigilli su un match mandato a referto con il punteggio di 83-102. Domenica prossima i biancazzurri torneranno in campo al PalaMaggetti per il derby contro il Teramo a Spicchi.
Enrico Bonzanini
roseto102
SINERMATIC OZZANO: Lasagni 9, Binfiglio 14, Folli 11, Klyuchnyk 30, Iattoni 5, Galletti, Cisbani, Chiappelli 2, Barattini 5, Morara, Ceparano 7, Landi. Allenatore: Loperfido
LIOFILCHEM ROSETO: Serafini 9, Di Carmine 2, Amoroso 34, Pastore 7, Di Emidio 10, Mei 10, Bassi 2, Mraovic, Nikolic 11, Zampogna 17. Allenatore: Quaglia
Arbitri: Scarfò di Palmi e Riggio di Siderno
Note: Parziali (21-18; 23-35; 24-21; 15-28).
5 Falli: Serafini. Spettatori: 350
OZZANO
Due tifoserie amiche - che hanno condiviso il pre partita con una delle più classiche grigliate che caratterizzano il periodo pasquale - una partita dominata dagli attacchi che diventa teatro di una sfida ravvicinata fra i due pivot Amoroso (34 di valutazione ed MVP del match del “Pala Arti Grafiche Reggiani”) e Klyuchnyk (30 di valutazione). Roseto, seguita in terra emiliana da oltre 40 tifosi, si riscatta dopo due ko di fila, vince con un perentorio 83-102, ribadendo il “centello” rifilato all'andata agli emiliani e aggancia in vetta alla classifica Rimini.
L'avvio del match del “Pala Arti Grafiche Reggiani” è tutto del pivot ozzanese Dimitri Klyuchnyk. Il lungo di origine ucraina segna 15 punti nei primi cinque giri di lancette segnando il primo break della partita (15-11). Lo strapotere fisico di Ozzano è solo parzialmente arginato dal veterano Valerio Amoroso che segna 5 punti e mette nel personale referto anche due rimbalzi offensivi. Sul massimo vantaggio locale (17-11 al 5') coach Quaglia ferma il cronometro chiamando il primo time out della sua partita. La sospensione ha il merito di bloccare l'attacco di Ozzano e consentire, lentamente ma progressivamente, alla Liofilchem di rimontare sino al 21-18 che chiude il primo quarto. Mei, entrato dalla panchina sul finire del primo quarto, mette la tripla del sorpasso (28-31) al 13'. L'inerzia della gara ormai è mutata; sono le difese che hanno preso le misure e gli attacchi che faticano a portare il pallone vicino al ferro. Roseto prova la fuga (34-38), ma Bonfiglio ricuce con la tripla del -1. Lo strappo decisivo degli ospiti arriva nei 3' conclusivi del primo tempo: le triple di Pastore e Amoroso spingono gli abruzzesi al massimo vantaggio, sul 44-53, che manda le squadre negli spogliatoi. La sfida ravvicinata fra i titani Klyuchnyk e Amoroso rimane il catalizzatore di una sfida giocata sulla corsa e sulla transizione. Roseto, compagine più abituata ai corpo corpo specialmente vicino al ferro (30 rimbalzi totali di cui 11 in attacco contro i 21 di Ozzano), allunga nuovamente nel terzo parziale chiudendo il terzo quarto sul 68–74. Nell'ultima ripresa non c'è partita: muscoli e lucidità permettono ai ragazzi di coach Quaglia di allungare oltre le 20 lunghezze di vantaggio con la tripla di Zampogna per il 79-100, e mettere i sigilli su un match mandato a referto con il punteggio di 83-102. Domenica prossima i biancazzurri torneranno in campo al PalaMaggetti per il derby contro il Teramo a Spicchi.
Enrico Bonzanini

