Roseto, tegola infortuni D’Arcangeli in emergenza

13 Settembre 2019

Domenica in Supercoppa contro San Severo ancora out Oliva, De Fabritiis e  Ciribeni. Bayehe verso il recupero. Il tecnico: «In campo voglio più attenzione»

ROSETO. La seconda sconfitta rimediata mercoledì in Supercoppa dalla Sapori Veri Roseto non fa scattare nessun campanello di allarme nel mondo del basket rosetano. La squadra sia contro Caserta che contro Montegranaro se l’è giocata fino ai minuti conclusivi, cedendo nei finali punita dalle letture di giocatori esperti come Giuri o Thomas, bravi ad approfittare di certe sbavature. E poi, detto che a Roseto importa della Supercoppa fino ad un certo punto, avendo ben altri obiettivi stagionali, non va dimenticato che gli Sharks erano senza 4 giocatori: la situazione meno grave è quella del lungo Bayehe, che ha oramai superato lo stiramento al gluteo che lo ha tenuto fermo. Poi c’è il recupero dell’ala grande Oliva che prosegue bene, visto che il giocatore ha iniziato a correre, anche se sembra ancora azzardato prevederne l’ingresso in squadra. Chi invece non ci si aspettava si fermasse è la guardia De Fabritiis: il giocatore aveva avuto tempo fa un problema alla caviglia che evidentemente non è stato completamente superato, la speranza è che si tratti solo di affaticamento. Da qui la decisione di fermarlo per consentirne il pieno recupero, approfittando di questo periodo che da oggi torna ufficialmente ad essere il precampionato per gli Sharks. L’ultimo degli infortunati è la guardia Leonardo Ciribeni, che ha subìto un infortunio che non c’entra niente col basket giocato: il ragazzo infatti, ha avuto mercoledì scorso un incidente in bicicletta in uno dei sottopassi del lungomare rosetano, battendo violentemente la testa. Opportuna a quel punto la decisione presa dallo staff medico di portarlo in ospedale per curarlo e tenerlo sotto osservazione, col giocatore che adesso si ritrova in uno stato commotivo generalizzato, con tanto di trauma cranico e punti in testa e sul naso. Coach D’Arcangeli intanto pensa a far quadrare i conti in vista del match di domenica contro San Severo: «Dal punto di vista umano mi dispiace per questi giocatori, ma siamo in quel momento della stagione in cui dobbiamo consolidare certe scelte tecniche e tattiche, per cui non posso che dolermi della loro assenza perché non avendoli in campo, non siamo potuti passare allo step successivo. Per questo ci siamo concentrati a dare spazio a quelli che devono guadagnarsi minuti, ed in effetti l’età della squadra si è vista in certi situazioni: dobbiamo smettere di non raddoppiare sul lato forte certi giocatori o a non andare in attacco uno contro cinque, magari buttando pure via la palla». Contro San Severo rientrerà Bayehe: «Giocatore per noi importante, anche per far rifiatare Pierich. Mi aspetto 35 minuti di combattimento e forse 5 di sofferenza finale: ma quello che succederà in quei minuti lo metteremo a frutto per il resto della stagione».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.