Roseto, Zampini è a un passo Poi l’assalto a Di Bonaventura
ROSETO. Gli Sharks, dopo aver sistemato i tre quinti dello “starting five”, e in attesa della scelta degli americani che saranno un esterno e un pivot, stanno scegliendo le seconde linee, lottando...
ROSETO. Gli Sharks, dopo aver sistemato i tre quinti dello “starting five”, e in attesa della scelta degli americani che saranno un esterno e un pivot, stanno scegliendo le seconde linee, lottando tra vincoli di under (per regolamento dovranno esserci nei 10 a referto almeno tre nati dal 1997 in poi) e adattabilità a più ruoli. Il nome diventato caldissimo in queste ore è quello di Federico Zampini, esterno classe 1999. Il giocatore, che a detta di molti addetti ai lavori ha nelle corde l’indole da playmaker, pur nativo di Perugia proviene dal Piemonte della PMS Moncalieri, con la quale lo scorso aprile ha conquistato lo scudettino under 20, entrando anche nel quintetto ideale della manifestazione. Impegnato con la rappresentativa under 18, Zampini ricoprirà il ruolo di primo cambio per la cabina di regia, un impegno che sembra alla sua portata visto che il suo esordio a livello senior è già avvenuto la scorsa stagione, sempre con Moncalieri in serie B. Non dovrebbe esaurirsi con il suo arrivo l’asse tra PMS e gli Sharks: in avvicinamento infatti, potrebbe esserci anche la guardia-ala Giorgio Di Bonaventura, giuliese di 192 centimetri e figlio di coach Gabri, che nella stagione 95/96 vinse la C1 sedendo sulla panchina rosetana: Di Bonaventura junior, anche lui freso campioncino d’Italia come Zampini, andrebbe a coprire lo slot di secondo under, visto che è del 1997, facendo l’alter ego di Casagrande grazie alla sua indole da lottatore. Il terzo under infine, sarà il rosetano Fabio D’Eustachio, play classe 98 che non partirà più. Con queste mosse, il mercato degli Sharks si potrà così concentrare sulla ricerca dei due senior che partiranno dalla panchina: l’esterno potrebbe essere Mei, e chissà, forse per il terzo lungo ci potrebbe essere Fattori. (m.r.)

