Rossi ha l’ok per correre, ma la resistenza è un rebus
SCARPERIA (FIRENZE). Valentino Rossi ci sarà. La notizia del nulla osta per correre il Gran premio d’Italia di MotoGP che domenica andrà in scena all’autodromo del Mugello, è arrivata all’ora di...
SCARPERIA (FIRENZE). Valentino Rossi ci sarà. La notizia del nulla osta per correre il Gran premio d’Italia di MotoGP che domenica andrà in scena all’autodromo del Mugello, è arrivata all’ora di pranzo. Rimane il dubbio sulla capacità di resistenza nella lunga durata. «Penso di riuscire a guidare abbastanza bene», ha spiegato lo stesso pilota di Tavullia, «però quello che mi preoccupa di più è la tenuta fisica per parecchi giri, perché quando devo respirare forte non sono ancora al massimo. Dovremo aspettare domani (oggi, ndc) perché ho ancora degli acciacchi, faccio fatica a dormire, ma sono fiducioso perché il mio fisico ha reagito bene». «I primi giorni», è stato il racconto di Valentino Rossi, «facevo fatica a muovermi e a respirare, ma fortunatamente ho avuto un buon recupero anche se non sono ancora al 100%. E’ stata una brutta caduta molto dolorosa, sono atterrato un metro fuori dalla pista con la mia moto», ha proseguito, ripercorrendo la dinamica dell’incidente. «Le ruote si sono piantate in terra e per questo sono stato sbalzato in avanti. Mi sono subito fatto molto male al petto perché ho dato una gran botta sul manubrio e successivamente sul terreno».

