Rossi ritrova una pista amata: «Al Sachsenring voglio vincere»

14 Luglio 2016

ROMA. Giro di boa del Motomondiale, domenica, al Sachsenring. In Germania si corre la gara numero 9 della stagione e le occasioni per rimediare agli errori si assottigliano. Lo sa bene Valentino...

ROMA. Giro di boa del Motomondiale, domenica, al Sachsenring. In Germania si corre la gara numero 9 della stagione e le occasioni per rimediare agli errori si assottigliano. Lo sa bene Valentino Rossi che con la caduta ad Assen ha gettato una ghiottissima occasione di accorciare le distanze da Marc Marquez, leader della classifica. Dopo otto gran premi il «Dottore» ha raccolto 0 punti in Spagna, Mugello ed Olanda e non può permettersi altri passaggi a vuoto. Basti dire che l'ultimo a laurearsi campione del mondo nonostante tre ritiri fu Mick Doohan nel 1998. Ma negli altri 11 Gp di quella stagione l'australiano fu almeno secondo. Con il secondo posto di Assen - dietro Jack Miller - Marquez ha portato il suo vantaggio su Jorge Lorenzo a 24 punti e su Rossi a 42. Cominciano ad essere tanti, anche perché il Marquez «ragioniere» fino ad ora non ha quasi sbagliato un colpo, mancando il podio solo in Francia. Nelle ultime tre stagioni della MotoGp il Sachsenring è stato suo dominio incontrastato, con pole, vittorie e giri veloci. E lo spagnolo promette di puntare agli stessi traguardi. «Siamo veloci - spiega Valentino - mi sento a mio agio con la YZR-M1 e con le gomme Michelin. Al Sachsenring dovremo lavorare bene. Mi piace questa pista e farò del mio meglio per andare forte».