Rossoneri ko negli ultimi tre incroci Dubbi sul modulo: 4-3-3 o 3-5-2?

PESCARA. Un mercato scoppiettante per risalire la china. Con 19 punti il Foggia, prossimo avversario del Pescara, è quint’ultimo in classifica a -5 dalla zona salvezza. L’estate scorsa la dirigenza...
PESCARA. Un mercato scoppiettante per risalire la china. Con 19 punti il Foggia, prossimo avversario del Pescara, è quint’ultimo in classifica a -5 dalla zona salvezza. L’estate scorsa la dirigenza aveva costruito una rosa attrezzata per tentare l’assalto ai play off, ma qualche scelta sbagliata e la penalizzazione in classifica hanno condizionato la marcia dei rossoneri. E nel mercato invernale il club ha compiuto altri sforzi (otto acquisti e sei cessioni) per uscire fuori da una situazione complicata.
Nelle prime 15 giornate il tecnico era Gianluca Grassadonia che ha pagato con l’esonero il cammino non esaltante (4 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte). Alla 16ª con l’allenatore della Primavera Gaetano Pavone (figlio di Peppino, ex ds di Pescara e Foggia) in panchina la squadra ha battuto la Cremonese, poi è stato ingaggiato Pasquale Padalino. Ma l’avvento del nuovo tecnico non ha finora prodotto gli effetti sperati. Sotto la guida dell’ex difensore rossonero, il Foggia ha totalizzato 5 punti in 6 gare (1 vittoria, un pari e 4 ko): 0,83 punti a partita, una media inferiore a quella di Grassadonia che viaggiava a 1,13. La buona prestazione (0-0) di Palermo ha ridato un po’ di serenità all’ambiente che spera di tornare al successo casalingo che manca dallo scorso 14 dicembre (3-1 contro la Cremonese).
Iemmello e Galano. Per scalare posizioni, Padalino punta forte sulla coppia di attaccanti che fa invidia a tanti club di B. Quella formata da Pietro Iemmello e Cristian Galano, due calciatori che in passato hanno sfiorato la maglia biancazzurra. L’arrivo di Iemmello fu vicino nell’estate del 2016, quando il Delfino militava in serie A. Ma alla fine lo Spezia rifiutò le avance del Pescara e l’allora ds dei liguri, Pietro Fusco, rilasciò dichiarazioni pungenti. «Il Pescara? Non si possono offrire 100mila euro per il prestito di un centravanti che ha segnato tanto. Su altre situazioni non mi espongo, ma lo stile era “vorrei ma non posso”». Puntuale la replica del presidente Daniele Sebastiani che disse di aver offerto 200mila euro per il prestito più 2 milioni per il riscatto. Alla fine su Iemmello piombò il Sassuolo che lo acquistò per 2,3 milioni. In questi anni il Pescara ci ha provato varie volte anche per Galano, ma gli alti costi dell’operazione hanno sempre frenato lo sbarco in Abruzzo del talentuoso attaccante.
Dubbi sul modulo. Pasquale Padalino dovrebbe riproporre il 4-3-3 utilizzato a Palermo con Kragl, Iemmello e Galano nel tridente offensivo, ma non è da escludere il ritorno al 3-5-2, un sistema di gioco utilizzato spesso dai rossoneri. Il Foggia vuole sfatare il tabù Pescara, che nelle ultime tre partite ha sempre sconfitto i pugliesi. Nella scorsa stagione il Delfino vinse 5-1 all’Adriatico ed espugnò lo Zaccheria al ritorno grazie a una rete di Mancuso. Nell’attuale torneo, all’andata, lo scorso 22 settembre a Pescara Andrew Gravillon decise l’incontro regalando tre punti ai biancazzurri. (g.t.)
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