Rotilio: «L’Aquila Rugby ha ragazzi incredibili»

17 Ottobre 2017

Serie A, il coach: è stata una vittoria amara, perché danno il cuore ma non hanno da mangiare e dormire

L’AQUILA. Una vittoria amara, quella dell’Aquila Rugby Club domenica, terza di serie A, al Fattori con la Primavera Roma, che si esprime tutta nello sguardo e negli occhi lucidi di commozione del coach Pierpaolo Rotilio.
Due vittorie su due partite: è un miracolo?
«Questi ragazzi sono veramente eccezionali, ma sono anche dei pazzi», dice il tecnico Rotilio, «hanno un attaccamento alla maglia e all’Aquila, ma anche a me e a Vincenzo Troiani (il direttore tecnico), che ha dell’incredibile. Sono rimasto all’Aquila per loro, per i ragazzi: non ho voluto deluderli, lasciarli soli. Soprattutto dopo la scomparsa di Mauro Zaffiri».
Questo è il motivo per cui è rimasto?
«Non solo. L’Aquila mi ha dato tanto, da giocatore e da tecnico. Sentivo il bisogno di restituire qualcosa a questa città».
Con Troiani avete in mano un manipolo di ragazzotti, ma avete vinto due partite su due: se non c’era il -4 della prima rinuncia eravate secondi in classifica o, forse, primi...
«È vero, però devo precisare una cosa: i ragazzi ce la mettono tutta, ma contro la Primavera ho visto tanto tanto cuore... e poca tecnica. Abbiamo fatto molti errori e sulla nostra pressione nei loro 22 abbiamo permesso agli avversari di rilanciare lungo e andare in meta».
Sì, però avete segnato all’85’: gambe e testa ci sono.
«Quella meta è stata segnata con il cuore, come ho detto, perché abbiamo fatto pochi giorni di preparazione ed eravamo in dieci. È questo che è incredibile: i ragazzi hanno un cuore enorme. Non avevamo neppure i cambi e abbiamo gettato nella mischia due esordienti, Massimo Sansone e Alessandro Troiani. Con un po’ più di tecnica, avremmo potuto chiudere la gara molto prima».
Il pubblico del Fattori vi ha sostenuto fino alla fine.
«Sì e di questo sono grato a tutti i nostri tifosi, perché hanno capito il momento difficile della squadra. Questi ragazzi non sanno dove andare a mangiare a pranzo e a cena ee dove andare a dormire. Mi sono commosso mentre li vedevo soffrire in campo».
L’Aquila domenica dovrà affrontare un test impegnativo a Perugia (ore 15.30). Non è escluso qualche rinforzo.
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