Rugby, alla fase decisiva il progetto dell’Aquila in A

28 Maggio 2018

La Polisportiva aderisce al nuovo sodalizio, per la presidenza piace De Rubeis  Rotilio è il più gettonato per la guida tecnica. La Rc deve decidere il suo futuro

L’AQUILA. È Il momento delle scelte per il futuro del rugby aquilano. Continua la costruzione del nuovo sodalizio, che vedrà coinvolte la Gran Sasso, la polisportiva L’Aquila, Vecchie Fiamme e L'Aquila neroverde. Venerdì sera si è tenuta l’assemblea della polisportiva che, come le altre, ha ratificato l’adesione al progetto che quindi entra nella fase calda con la definizione delle cariche sociali e la costruzione della squadra che disputerà il campionato di serie A.
Per la presidenza si punta a un nome di prestigio. Tutte le componenti vogliono Gian Paolo De Rubeis, appassionato di rugby, ma anche dotato di carisma, competenza e professionalità, che nei piani dovrebbe essere affiancato da un consiglio di amministrazione composto da dieci elementi tra cui circolano i nomi di Nicola Caporale, Antonio Nardantonio, Pierfrancesco Anibaldi, Giuseppe Eusani e Carlo Stefanucci, ma che sarà aperto anche a ulteriori personaggi con competenze specifiche. Per la guida tecnica il nome più gettonato è quello di Pierpaolo Rotilio, con a supporto per gli avanti Gigi Milani e la consulenza di Francesco Hostiè. La squadra potrà fare affidamento su elementi che hanno già giocato in serie A con la Gran Sasso, sugli atleti che rientreranno dal prestito alla rugby club e ai classe ’99 che hanno concluso la passata stagione con l’under 18 allenata da Roberto D’Antonio. Tra questi i piloni Matteo Alloggia e Fabrizio Fiorentini, la seconda Alessandro Di Giambattista, le terze Giorgio Daniele e Luca Niro, il mediano di mischia Simone Pietrolati e i trequarti Alessandro Ciofani, Diego Di Santo, Gianlua Sarra. Dovrebbero invece fare esperienze fuori città Marco Cavallo e Andrea Pietrinferni. L’Aquila rc deve scegliere il suo destino e comunicarlo ai tesserati. La settimana scorsa giocatori e tecnici hanno partecipato a una conviviale organizzata da alcuni tifosi nei locali dell’Associazione nazionale Alpini a Scoppito, dove è emersa la volontà di proseguire, a condizione che siano chiari i programmi del sodalizio neroverde, a cui non manca il lavoro per proseguire il cammino iniziato nel 2014. Molto apprezzato il lavoro svolto da Vincenzo Troiani e Piarpaolo Rotilio, che hanno offerte anche fuori regione.
Nella squadra sono di proprietà del club Antonio Barducci, Dario Basha, Giancarlo Carnicelli, Giammarco Cialente, Andrea Ciofani, Flavio Fusco, Alessio Ponzi, Francesco Rossi, Mattia Vaschi, Nicola e Giorgio Rettagliata. I giocatori in prestito, che potrebbero tornare alla società di appartenenza, sono Pierpaolo e Giovanni Angelozzi all’Avezzano; i trequarti Federico Pupi, Alessio Ciaglia, Massimo Sansone e gli avanti Nicola Tinari e Alessandro Troiani della Polisportiva. La seconda linea classe ’96 Alberto Grassi, di proprietà dall’Anzio, è seguito dalle franchigie delle Zebre e della Benetton Treviso, ma dovrebbe approdare in eccellenza. Possono scegliere gli atleti svincolati di età superiore ai 26 anni come il capitano Carlo Cerasoli e il trequarti Francesco Palmisano e i due non italiani, l’apertura argentina Santiago Viacava e il pilone comunitario, inglese di passaporto portoghese Tristan Grant. Il club intanto è alle prese anche con la discussione in Federazione di lodi arbitrali promossi da ex atleti e dalla Polisportiva. Il Borsari Badia ha, infine, conquistato l'ultimo posto per la serie A, grazie alla vittoria 20-6 sul Iniziative Villorba. Il prossimo campionato dovrebbe disputarsi su due gironi di 15 squadre. Nella finale di serie A Verona ha superato 20-14 Valsugana e conquista il titolo di categoria.
Tommaso Cantalini
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