Rugby, L’Aquila cerca soci La Gran Sasso va già forte

31 Luglio 2017

I neroverdi vanno a caccia di risorse economiche, ma perdono il pilone Barducci I grigiorossi si allenano duro a Paganica dopo le prime corse in montagna

L’AQUILA. Neroverdi in cerca di risorse economiche. È stata interlocutoria la riunione di venerdì scorso tra società e staff tecnico guidato da Vincenzo Troiani: prima del prossimo fine settimana ci sarà un nuovo incontro, insieme ai giocatori, per trovare l’intesa e pianificare l’inizio della preparazione pre-campionato dal 21 di agosto. Ci sono ancora problemi da risolvere per il sodalizio aquilano, soprattutto dal punto di vista economico e si cercano forze imprenditoriali nuove in grado di dare stabilità per affrontare con serenità la prossima stagione sportiva, al via il 1° ottobre.
La squadra che dovrà affrontare il campionato di serie A, senza l’incubo della retrocessione e con lo stimolo di due promozioni in Eccellenza, dovrà comunque essere rinforzata, soprattutto in prima linea, considerato che insieme ai piloni Luciano Montivero e Jacopo Schiavon, approdati ai Medicei Firenze, anche il pilone Antonio Barducci ha scelto il Cus Torino. «Con L’Aquila sono andato in campo in 22 gare su 22, 10 delle quali da titolare con due mete all’attivo», afferma il pilone classe 1996, nato ad Antananarivo in Madagascar, che sosterrà i test d’ingresso a Scienze Motorie all’università di Torino, prima della nuova avventura. «Nonostante la situazione societaria, i ricordi più belli della mia carriera rimarranno quelli dell’anno scorso all’Aquila, dove siamo arrivati alla finale promozione, persa a Parma contro i Medicei». Tra gli avanti non è certo il ritorno delle terze linee Michele Canulli, attualmente in Inghilterra con la compagna per lavoro, e Dario Basha, che interessa al Parma. Nel reparto dei trequarti, dopo aver perso il centro Pietro Antonelli che si è trasferito a Roma per ragioni lavorative, sono tanti i giocatori che hanno offerte da altri club. Tra questi il trequarti Francesco Cozzi, che potrebbe approdare al Colorno, ma anche i centri Marcello Angelini e Giorgio Erbolini e l’apertura classe 1998 della nazionale under 20 Filippo di Marco.
Per la Gran Sasso, invece, inizia oggi la seconda settimana di allenamenti. I grigiorossi saranno impegnati fino a mercoledì sul campo di Paganica, per poi tornare giovedì e venerdì nell’impianto di Villa Sant’Angelo, prima di due settimane di sosta per Ferragosto. Nella prima settimana (martedì il gruppo ha svolto la seduta con una corsa in montagna verso la chiesa della Madonna Fore), coach Umberto Lorenzetti, coadiuvato da Edoardo Vaggi e Marco Brandizzi, ha chiarito subito il suo pensiero: «Questa squadra rappresenta una buona parte del rugby di qualità aquilano, abruzzese e del centro sud Italia e io sono felice ed orgoglioso di essere qui», ha detto il neo allenatore grigiorosso, che rispetto alla formula del prossimo campionato ha aggiunto: «È una questione che non deve interessarci, perché abbiamo il dovere di confermare i buoni piazzamenti dei precedenti anni in serie A, essere vincenti e dare fastidio a tutti, anche alle squadre più accreditate per il passaggio in Eccellenza». Nella squadra è approdato anche il forte pilone Luigi Milani, classe 1984, che potrà dare un importante apporto umano e qualitativo alla squadra, grazie alla sua lunga esperienza che lo ha visto militare in Celtic league con gli Aironi e nei maggiori club di Eccellenza, tra cui L’Aquila, con presenze nella Nazionale A e under 21. L’estremo sudafricano Jesse Du Toit si ricongiungerà alla squadra dopo Ferragosto, mentre hanno svolto qualche allenamento anche Andrea Angelone, seconda linea classe 2001, Riccardo Capone del Sambuceto e l’apertura Michele Fattore.
Tommaso Cantalini
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