Ruscitti suona la carica all’Adriatica Press: «Tutti sotto esame»

Il presidente: «Condizionati da alcuni errori di valutazione, adesso però mi aspetto qualcosa in più dal gruppo»
TERAMO. Giacomo Signorini non è più un giocatore dell’Adriatica Press Teramo. L’under classe 1998 esterno di scuola Crabs Rimini, infatti, finito ai margini delle rotazioni dopo gli ingaggi di Lazar Kekovic e Valerio Marsili, ha rescisso, nella serata di lunedì, il contratto con la società biancorossa. Decisione che era nell’aria dopo che il giovane era finito in tribuna nelle ultime tre uscite della squadra di coach Domizioli. Signorini, 5.7 punti di media nella sua esperienza teramana, con tutta probabilità, si trasferirà ad Omegna (serie B girone A) per alcuni allenamenti di prova visto che i piemontesi hanno fuori un atleta per infortunio. Ma l’Adriatica Press Teramo è già concentrata al derby di domenica (ore 18) contro Chieti, primo di due consecutivi visto l’ultimo impegno dell’anno solare, il 30 dicembre a Campli. «Certamente è un impegno difficile perché Chieti ha un roster molto importante, ma noi non dovremo avere alibi e portare a casa la vittoria che manca da un po’», le parole del presidente Ermanno Ruscitti, «magari ripetendo la prova offerta contro San Severo». La posizione di classifica, però, non è bella per i teramani e il numero uno di Corso San Giorgio è anche chiaro su un altro aspetto. «La posizione di coach Domizioli? E’ salda ma resta sotto osservazione come quella di tutti, nessuno escluso. In questo momento non mi e non ci va di fare pazzie, non avrebbe senso. E’ chiaro che mi aspetto di più da tutti, compreso i nuovi acquisti che, oramai, si stanno allenando con noi già da qualche settimana. Dovremo fare un passo alla volta, siamo partiti con altre ambizioni e la squadra è stata creata per raggiungere altri obiettivi rispetto agli attuali. Ma, per una serie di fatti e concause, che nello sport ci stanno», prosegue Ruscitti, «ci troviamo con un distacco, al momento, ampio rispetto alle formazioni che ci precedono. Sono stati fatti errori di valutazione, alcuni non hanno reso così come nelle attese, ma, a mio avviso, visto che talune lacune sono state colmate, una serie di vittorie potrebbe anche risollevarci. Forse abbiamo abituato tutti troppo bene negli ultimi anni, ma», sottolinea ancora il presidente dell’Adriatica Press Teramo, Ermanno Ruscitti, «la strada è ancora lunga e i prossimi tre incontri di campionato potranno, davvero, dire molto. Tutti, a partire dalla società a scendere, devono dare di più, questo è poco ma sicuro». A partire da domenica contro Chieti, al PalaScapriano.
Matteo Falzon
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