Sabbatini a Bruxelles costretta a un nuovo ritiro nei 1.500 metri

PESCARA. Ultimi fuochi di stagione per la grande atletica, e secondo ritiro consecutivo per Gaia Sabbatini, dopo quello di Rovereto martedì scorso sugli 800. Era impegnata ieri sera sui 1500 del...
PESCARA. Ultimi fuochi di stagione per la grande atletica, e secondo ritiro consecutivo per Gaia Sabbatini, dopo quello di Rovereto martedì scorso sugli 800. Era impegnata ieri sera sui 1500 del meeting di Bruxelles, memorial Van Damme, dodicesima e ultima tappa della Diamond League, prima del gran finale di Zurigo, 7-8 settembre. Alla quinta partecipazione stagionale a una tappa del circuito di vertice dell’atletica internazionale, la teramana delle Fiamme Azzurre si è ritirata dopo 1000 metri. Ma ha dimostrato di essere in difficoltà sin da subito, non riuscendo a reggere il ritmo elevato delle atlete di testa. Gara di retrovia assolutamente insolita per la Sabbatini. La gara è stata vinta dall’irlandese Ciara Mageean, argento ai recenti Europei di Monaco, sgretolando il personale con 3’56”63. La Sabbatini, che non si è qualificata per l’ultima tappa di Zurigo, alla quale accedono solo le prime dodici atlete della classifica generale dei 1500, potrebbe chiudere la stagione domani al meeting di Padova, dove risulta iscritta sugli 800. Il condizionale è d’obbligo, alle luce delle precarie condizioni mostrate nelle ultime due gare.

