San Nicolò non sfrutta l’uomo in più e perde in casa del Fabriano

Non basta Di Benedetto (ottavo gol stagionale) a evitare il ko Oggi decisione sulla panchina: se si cambia c’è Montani
FABRIANO. Il San Nicolò esce con una sconfitta dallo stadio Mirco Aghetoni di Fabriano. In quello che rappresentava uno scontro diretto della zona play out, la squadra di Luca Campanile viene superata 2-1, in virtù delle reti realizzate nel primo tempo da due difensori, Labriola e Tafani, in altrettanti calci piazzati, nota dolente del match per i biancazzurri. A nulla è valso il gol, l’ottavo in campionato, di Di Benedetto, pregevole nel realizzare al 16’ il momentaneo pareggio con un preciso destro a giro, perché il San Nicolò è stato poi di nuovo colpito da Tafani, autore di una pregevole semirovesciata sugli sviluppi di un corner.
Il grande rammarico per la squadra abruzzese è che per oltre mezz’ora ha giocato in superiorità numerica, in virtù dell’espulsione diretta di Forò poco prima del quarto d’ora del secondo tempo. Per il San Nicolò si è concretizzata una sconfitta che lo lascia in piena zona a rischio, con un vantaggio ridotto a due punti sullo stesso Fabriano Cerreto.
La formazione teramana, schierata con un audace 4-2-4, con Moretti e Tiboni al centro dell’attacco e la coppia Maisto-Di Benedetto sugli esterni, ha mostrato le sue qualità solo a tratti, di fronte a un Fabriano Cerreto estremamente determinato nell’inseguire una vittoria casalinga che mancava da tre mesi. La partita, risolta dalle reti nel primo tempo, avrebbe potuto cambiare padrone dopo 12 minuti della ripresa, quando il Fabriano Cerreto è rimasto in dieci per il rosso a Forò, espulso per fallo su Moretti, atterrato pochi passi prima dell’ingresso in area. Il San Nicolò, che prima aveva rischiato di subire il 3-1 con la deviazione sottoporta di Labriola terminata sulla traversa, ha costruito, a quel punto, due buone palle gol con Tiboni, ma entrambe le volte il portiere Monti ha negato la rete del pari. Campanile ha provato ogni carta a sua disposizione, nonostante l’infortunio al 32’ di Chiacchiarelli, 10 minuti dopo il suo positivo ingresso in campo, dopo un duro scontro con Tafani, lo abbia costretto a un imprevisto ulteriore cambio. Oggi la società si riunisce per fare l’analisi tecnica. Se i dirigenti dovessero decidere il cambio in panchina, in pole position Fabio Montani.
Luca Ciappelloni

