San Nicolò Notaresco da urlo: solo in testa a punteggio pieno

I rossoblù con quattro assenti piegano una buona Jesina grazie a un colpo di testa di Salvatori e un rigore di Minella
NOTARESCO. La favola del San Nicolò Notaresco continua. O forse è il caso di definire una splendida realtà la compagine rossoblù. Una rete per tempo e la pratica Jesina viene archiviata grazie alle reti di Salvatore e Minella su rigore. Successo che proietta la squadra del tecnico Mirko Cudini in testa alla classifica da sola a punteggio pieno con l’entusiasmo alle stelle e i tifosi che, numerosi e calorosi sugli spalti, a fine partita, hanno acclamato il numero uno Salvatore Di Giovanni.
Tra i padroni di casa out Di Stefano, Fabriani, Collevecchio e Massetti, quest’ultimo colpito da un grave lutto nelle ore antecedenti il match. Che la sfida potesse presentarsi ostica per i rossoblù si sapeva e il tecnico Cudini lo aveva predicato in settimana. I marchigiani, infatti, non concedono spazi ai giocatori di casa che, comunque, mantengono l’iniziativa e il possesso della palla. Poco prima della mezz’ora le iniziative di Trudo e Moretti non vengono sfruttate, rispettivamente, da Bordo e Liguori. Ma al 39’ ecco il vantaggio del Notaresco: punizione dalla destra di Di Lollo, colpo di testa con stacco imperioso di Salvatori che punisce l’incerta uscita di David. È la seconda rete consecutiva per il difensore
. La gara, in pratica, viene decisa a cavallo tra i due tempi perché in apertura di ripresa, al 3’, arriva il raddoppio. Dalmazzi, in area, prova a controllare il pallone ma viene steso. L’arbitro non ha dubbi e decreta il rigore, dagli undici metri Minella è implacabile e spiazza David. Per il bomber argentino terzo centro in campionato. Il tecnico ospite Ciampelli getta nella mischia Ricci e l’innesto è azzeccato anche se non cambierà il corso della partita. Il numero 19 leoncello, infatti, ci prova più volte sfiorando la marcatura al 14’ e al 34’ mentre Monti è bravo su Capone al 26’. Il finale è tutto del Notaresco che vuole chiudere definitivamente i giochi ma David prova a riscattarsi negando la gioia della marcatura, in sequenza, a Minella, Liguori e Candellori. E la gara va avanti così fino al triplice fischio che lancia i rossoblù, primi da soli e con il morale altissimo nella settimana che anticipa il primo derby stagionale, in programma ad Avezzano.
Matteo Falzon
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