Sansovini, la nuova sfida: «Voglio salvare l’Ortona»

15 Novembre 2022

Il 42enne ex attaccante del Pescara prende il posto del tecnico esonerato Savini Il beniamino dei tifosi biancazzurri: «Sono carico, non vedo l’ora di iniziare»

ORTONA. Marco Sansovini ricomincia da Ortona. L’ex attaccante del Pescara oggi dirige il primo allenamento della squadra penultima in classifica (9 punti in 12 gare) in Eccellenza e reduce dalla sconfitta casalinga contro il Capistrello. Ieri il cambio in panchina dopo che il tecnico Paolo Savini già domenica sera aveva fatto capire che la sua avventura era ai titoli di coda. Accordo fatto in poco tempo tra il 42enne tecnico, reduce dalle esperienze nelle giovanili del Pescara e della Spal, e il presidente Rocco Iurisci. Che, contestualmente all’annuncio di Sansovini, ha voluto ringraziare il tecnico della promozione festeggiata nel maggio scorso: «Un ringraziamento doveroso a mister Savini», ha scritto sui social, «che è riuscito, nella stagione precedente, a realizzare un sogno lungo 15 anni ed a portare la società gialloverde nel massimo campionato regionale. A lui va tutta la nostra gratitudine e rispetto per la serietà, coerenza e rispetto che ci ha trasmesso in questi mesi». Squadra a Sansovini che debutterà domenica a San Vito Chietino contro l’Union Fossacesia allenato da un altro ex bomber dei campionati professionistici, Massimiliano Memmo. Marco Sansovini per tagliare il traguardo della salvezza avrà a disposizione una squadra giovane che ha bisogno di qualche rinforzo a dicembre e, soprattutto, di recuperare i tanti indisponibili. «Non vedo l’ora di cominciare, sono molto carico», ha confidato subito dopo l’accordo il tecnico di origini romane che ha scritto pagine di storia del Pescara contribuendo, tra l’altro, alla promozione in serie A della stagione 2011-2012 targata Zeman. Marco Sansovini, con gli anni, a suon di gol, esempio e spirito di sacrificio. Si è guadagnato la stima e l’affetto dei tifosi biancazzurri. A tal punto da essere chiamato “il Sindaco”. Di lui in circa sei anni con la maglia del Pescara non si ricorda una polemica, pur avendo attraversato diversi momenti difficili. Nell'estate del 2019 l’ultimo contratto firmato da calciatore con il SN Notaresco; una stagione spezzata dal Covid che ha spezzato il sogno rossoblù di salire in C. Poi, appesi gli scarpini al chiodo, l’esperienza nelle giovanili del Pescara con una breve parentesi in prima squadra nell’ultimo anno di serie B, prima della retrocessione; nella passata stagione ha allenato l’under 16 della Spal.
Si tratta del terzo cambio in panchina in Eccellenza dopo quelli di Nereto (Simone Vitale per Domenico Di Pietro) e Sant’Egidio alla Vibrata (Fabio Montani per Pasqualino Di Serafino). (r.c.)
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