Sbarbati evita il ko al 94’, il Castelnuovo pareggia in 10 uomini

7 Gennaio 2021

GENZANO. Un pareggio voluto, cercato in ogni modo con la forza dei nervi e della disperazione. Il Castelnuovo Vomano prosegue il suo sogno strappando un punto dal Bruno Abbatini con una condotta di...

GENZANO. Un pareggio voluto, cercato in ogni modo con la forza dei nervi e della disperazione. Il Castelnuovo Vomano prosegue il suo sogno strappando un punto dal Bruno Abbatini con una condotta di gara ineccepibile e con un gol al 94’. I neroverdi hanno dominato nel primo tempo imbavagliando gli avversari che non hanno mai preso in mano le redini del gioco. Nella ripresa, invece, uno spostamento tattico (dal 3-4-3 al 4-3-3) di Venturi ha scompaginato i piani degli abruzzesi che sono finiti sotto e con un uomo in meno. Con la forza della disperazione, all’ultimo assalto, il pareggio di Sbarbati ha reso dolcissimo il pomeriggio ai neroverdi.
Si comincia con una punizione di Loviso (13’) che timbra la traversa. La risposta dei padroni di casa al 29’ con un colpo di testa di Cardillo che finisce di poco alto. Gli ospiti tengono benissimo la mediana con un Loviso super e Croce in bello spolvero. Al 35’ un tiro di Loviso di esterno viene ben bloccato da Santilli. In chiusura di tempo fallo non sanzionato su Cardella, D’Egidio si lancia in profondità ed indovina un bellissimo diagonale vincente: 0-1. Nella ripresa cambiano gli equilibri. Angelilli viene spostato su Loviso, ed è proprio il funambolo biancazzurro a recuperare palla, fare di corsa venti metri e scaricare su Oggiano. Il giocatore sardo, con il mancino, tira a giro sul secondo palo: 1-1.
Il Castelnuovo reagisce subito. Al 9’ splendida azione di D’Egidio che salta quattro avversari ma, alla fine, non ha la forza per impallinare Santilli. Al 23’ Angelilli recupera palla, se la sposta sul destro ed indovina il sette con un tiro preciso. L’espulsione di Sanseverino (36’), piuttosto misteriosa per come avviene, lascia prefigurare un tonfo per il Castelnuovo. Invece, nel finale, i neroverdi si gettano coraggiosamente all’attacco per cercare il pareggio. Non accade nulla fino al 49’ quando, sugli sviluppi di una punizione laterale, Sbarbati, a tu per tu con Santilli, può dare libero sfogo alla sua gioia. «Siamo contenti per il pareggio», spiega il tecnico neroverde Guido Di Fabio, «perché nel primo tempo abbiamo giocato una grande gara mentre nella ripresa, dopo essere finiti sotto, abbiamo creduto sempre nel pareggio e lo abbiamo acciuffato in extremis». L’espulsione di Sanseverino? «Il ragazzo era in lacrime negli spogliatoi, penso che il guardalinee abbia capito male, lui stava bisticciando con un avversario».
Aldo Maria