Scipioni: la prossima stagione serve una rosa attrezzata

9 Giugno 2014

Il terzino già guarda al terzo anno in maglia biancorossa Si stringono i tempi per gli ingaggi di Martella e Ferretti

TERAMO. Tra i punti fermi del Teramo, in vista dello sbarco in Lega Pro unica, c’è il terzino Stefano Scipioni. Il 26enne giocatore teramano è già proiettato verso la sua terza stagione in maglia biancorossa. Prima di concedersi qualche giorno di relax sotto il sole della Sicilia, Scipioni (tre reti nello scorso campionato) getta uno sguardo sul Teramo del futuro.

Che squadra si aspetta di vedere il prossimo anno?

«C’è bisogno di una rosa attrezzata, al di là del girone nel quale verremo inseriti. Troveremo sulla nostra strada formazioni agguerrite e blasonate. Confido, pertanto, nelle capacità di muoversi sul mercato del ds Di Giuseppe e del presidente Campitelli».

Condivide il programma societario basato sulla linea verde e sui costi contenuti?

«Certamente. Tenere d’occhio il bilancio, di questi tempi, è fondamentale per assicurare un futuro alle società. Non fare il passo più lungo della gamba è una condotta intelligente. E anche l’attenzione data ai giovani mi trova pienamente d’accordo».

Che effetto le fa, da teramano, essere uno dei punti fermi della squadra biancorossa?

«Ne sono orgoglioso. La firma sul rinnovo del contratto fino al 2017 (avvenuta a febbraio, ndc) è stata un passo significativo e la dice lunga sulla stima che questa società ha nei miei confronti. Per me è un sogno indossare la maglia del Teramo in Lega Pro unica. È bello ricevere i complimenti della gente. Vuol dire che sto facendo qualcosa di buono».

Al mercato, quindi, non ci pensa?

«Sto benissimo a Teramo. Se un giorno dovesse arrivare un’offerta davvero irrinunciabile, la valuterò insieme alla dirigenza. Il mio pensiero, adesso, è continuare a fare bene qui e sono felicissimo di aver sposato questo progetto».

A che livello di maturità crede di essere arrivato?

«Ho ancora molta strada davanti a me. Devo continuare a crescere. Tra i miei obiettivi c’è anche la voglia di acquisire una maggiore mentalità da professionista. Bisogna migliorarsi sempre e stare con i piedi per terra. Non dimentico i sacrifici fatti per arrivare fino a questo punto».

Cosa si augura per il prossimo anno?

«Di togliermi altre soddisfazioni e di conquistare, innanzitutto, una salvezza tranquilla. La Lega Pro unica è un patrimonio molto importante per la città e bisogna mantenerlo a tutti i costi».

Intanto, resta caldo il tema mercato. C’è ottimismo per il buon esito delle operazioni per gli arrivi dei terzini Bruno Martella e Johad Ferretti.

SALVE FORLÌ E TUTTOCUOIO. Sono terminate ieri le gare play out di Seconda divisione. Si salvano al fotofinish Forlì e Tuttocuoio, che hanno superato Della Porto Tolle e Arzanese. Pazzesca la salvezza dei romagnoli, che in 8 contro 9 hanno trovato il gol salvezza al 92’ con Djuric.

Gaetano Lombardino

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