Scognamiglio: «Cambiato l’atteggiamento e adesso stiamo raccogliendo i frutti»

14 Novembre 2019

Equilibrio e compattezza i segreti della rinascita. In due settimane il Pescara ha cambiato marcia salendo al 4° posto. La data della svolta è il 21 ottobre, 48 ore dopo il ko con lo Spezia. Quel...

Equilibrio e compattezza i segreti della rinascita. In due settimane il Pescara ha cambiato marcia salendo al 4° posto. La data della svolta è il 21 ottobre, 48 ore dopo il ko con lo Spezia. Quel giorno al Poggio degli Ulivi c’è stato l’ormai famoso confronto tra Luciano Zauri e la squadra.
Un faccia a faccia che ha avuto effetti benefici, come riconosce Gennaro Scognamiglio (nella foto). «Confrontarsi aiuta sempre», afferma il 32enne difensore campano, «quello scambio di opinioni è stato salutare. In realtà, sin dal primo giorno di ritiro Zauri ci ha sempre chiesto di esprimere i nostri punti di vista». Nella gara successiva contro il Benevento, il tecnico ha virato sul 4-3-2-1, un modulo che ha dato subito ottimi frutti. «Il sistema di gioco lo ha scelto l’allenatore e noi ci siamo messi a disposizione. A mio avviso è cambiato soprattutto l’atteggiamento rispetto alle prime partite. Serviva un po’ di tempo, nel Pescara ci sono tanti ragazzi alla prima esperienza in B. Di certo ora siamo più compatti ed equilibrati, Abbiamo capito che quando non si può vincere è fondamentale non perdere».
Umore alle stelle, ma guai a parlare di serie A. «Raggiungiamo i 50 punti che garantiscono la salvezza, poi ci concentreremo su altri traguardi. Siamo una squadra forte, più o meno come quella dell’anno scorso e crediamo di poterci togliere tante soddisfazioni». Nella passata stagione Scognamiglio ha messo a segno 4 reti, invece quest’anno è ancora a secco. «Spero di sbloccarmi presto, però se vinciamo anche senza i miei gol va bene lo stesso». (g.t.)