Scorsini cambia l’Avezzano Notaresco-Chieti, Rossi out
AVEZZANO . È testacoda al dei Marsi. La capolista Avezzano affronta il fanalino di coda Termoli per difendere il primato e allungare a sei la striscia di risultati utili consecutivi. Assenza pesante...
AVEZZANO . È testacoda al dei Marsi. La capolista Avezzano affronta il fanalino di coda Termoli per difendere il primato e allungare a sei la striscia di risultati utili consecutivi. Assenza pesante per i biancoverdi che devono rinunciare all’infortunato Cisse, out per un problema muscolare avuto domenica scorsa contro il Chieti. «Purtroppo non ho un altro attaccante under e con le stesse caratteristiche», dice il tecnico Marco Scorsini, «per cui dovrò un po’ rivoluzionare l’assetto, ma è mia intenzione non rinunciare a priori agli attaccanti, e quindi dovrò intervenire in qualche altro reparto considerando anche il fatto che giocando in casa abbiamo l’obbligo di fare noi la partita». Una soluzione potrebbe essere quella di far giocare Bittaye come quinto a sinistra nel 3-5-2 al posto di Cisse e schierare un under in più in difesa (Ficara) al posto di Scatozza. Nonostante tra Avezzano e Termoli ci siano 11 punti di differenza, Scorsini non si fida e teme questa partita. «È una gara trappola», spiega l’allenatore, «perché in D non esistono sfide da testacoda e perché il Termoli nelle ultime settimane ha cambiato pelle e si è rinforzato con giocatori importanti come Defendi, Gibilterra, Sicignano e Antezza. Troveremo un avversario di valore». I biancoverdi troveranno anche una bella cornice di pubblico perché in città è tornato l’entusiasmo. «Lavorare con questo calore è bellissimo», risponde Scorsini, «siamo contenti di essere riusciti a riportare la gente allo stadio ma mi piacerebbe vedere la curva sempre più piena domenica dopo domenica».
L’unico derby abruzzese di giornata è Notaresco-Chieti, scontro diretto per la salvezza. I rossoblù recuperano il portiere Shiba, che tornerà tra i pali dopo aver smaltito l’influenza che lo aveva tenuto fuori domenica scorsa a Genzano. Recuperato Kuqi, assente il lungodegente De Martino e resta difficile il recupero di Grauberg. Intanto con i rossoblù si sta allenando in prova l’attaccante Daniele Bernasconi, ex Ambrosina e Lentigione. In panchina si rivede Tiziano De Patre che ha scontato le tre giornate di squalifica e ritorna da ex contro il Chieti, squadra che ha allenato nel 2012-2013, portando i neroverdi ai play off di Seconda Divisione. L’anno dopo De Patre tornò sulla panchina teatina, subentrando a gennaio a Di Meo, ma venne esonerato a fine marzo quando il club richiamò il tecnico pugliese e la squadra retrocesse. «A Chieti sono stato veramente bene, ricordo con piacere quegli anni», dice De Patre, «conosco l’ambiente e l’importanza della piazza. Il Chieti ha avuto qualche difficoltà ultimamente, ma ha un buon organico ed è una squadra che corre tanto. Ai miei ragazzi chiedo più cattiveria e cinismo negli ultimi venti metri perché bisogna fare punti». Assenza pesante per i neroverdi che perdono l’attaccante Giacomo Rossi per una distorsione al ginocchio. Un problema doppio per Cotta non solo per le qualità del giovane pennese ma anche perché il tecnico sarà costretto a schierare un altro 2004 al suo posto. Il candidato numero uno è D’Innocenzo nel ruolo di mezzala, in vantaggio su Amato. In avanti scalpita Riosa, torna dalla squalifica Palmisano, Masawoud si riprende una maglia da titolare e non è escluso che possa giocare in una posizione più avanzata.
La Vastese torna a giocare all’Aragona (orario posticipato alle 15,30) contro il Fano, ma lo farà a porte chiuse in attesa dell’inizio dei lavori allo stadio. Il Pineto ospita il Montegiorgio e va a caccia della terza vittoria consecutiva. (g.g.)

