Serataccia Roma Due espulsioni folli e il Porto ringrazia

24 Agosto 2016

Sblocca Felipe, poi fuori De Rossi ed Emerson Palmieri Niente Champions: i giallorossi faranno l’Europa League

ROMA. Una debacle pesante, pesantissima. La Roma esce dalla porta di servizio della Champions League. Lo fa nel peggiore dei modi: pessimo il ritorno contro il Porto, più che altro dal punto di vista psicologico. Rosso diretto a De Rossi in chiusura di primo tempo, stessa cosa per Emerson Palmieri in avvio di ripresa. Il tutto con il gol incassato per opera di Felipe dopo soli 8 minuti di gioco. Ammutolito l’Olimpico, senza parole anche Luciano Spalletti che senza i fondi che l’accesso alla Champions porta in dote dovrà rivedere i suoi piani di mercato.

Uno spreco enorme soprattutto per come era partita la gara. Subito l’occasione di Nainggolan, con la Roma spigliata e intenzionata a chiudere i conti rapidamente dopo l’1-1 della gara in Portogallo. Poi la doccia gelata del gol di Felipe, bravo nell’insaccare di testa. I giallorossi accusano il colpo e faticano a riproporsi in attacco. L’espulsione di De Rossi complica le cose, quella di Emerson Palmieri le rende intricatissime. La determinazione vista nella ripresa non serve a molto, con il Porto che sfrutta a dovere la doppia superiorità numerica per gestire meglio il gioco. Al 73’ la mazzata definitiva con il raddoppio firmato da Layun seguito a ruota dal gol di Corona. L’unico a non mollare è stato Nainggolan, ma le sue sfuriate non hanno cambiato il corso degli eventi.

L’Italia resta così a mani vuote per l’ennesima volta, con due sole formazioni inserite nella fase a gironi della più importante competizione europea. Napoli e Juventus contro il resto del continente, la Roma dovrà accontentarsi dell’Europa League.

Negli altri spareggi di ieri passa il turno il Celtic che supera gli israeliani dell’Hapoel Beer-Sheva. Avanti anche Legia Varsavia e il Monaco che elimina a sorpresa il Villarreal. Stasera in campo il Manchester City, l’Ajax e la Dinamo Zagabria.