Serie C e B femminile di interesse nazionale, si riparte a gennaio?

4 Gennaio 2021

Mossa a sorpresa ieri della Federazione italiana pallacanestro, che nell’imminenza della scadenza dei provvedimenti legislativi assunti per il contenimento della pandemia nel periodo delle festività,...

Mossa a sorpresa ieri della Federazione italiana pallacanestro, che nell’imminenza della scadenza dei provvedimenti legislativi assunti per il contenimento della pandemia nel periodo delle festività, ha inviato al Coni la lista aggiornata delle categorie di interesse nazionale, includendoci da adesso anche la serie C Gold e Silver maschile, la serie B femminile, e tutta l’attività giovanile che prevede una fase finale nazionale. Una mossa questa dei vertici federali propedeutica alla ripartenza delle attività regionali (nella foto il presidente della Fip Abruzzo, Francesco Di Girolamo), in vista del nuovo Dpcm che sostituirà quello in scadenza il prossimo 15 gennaio, nel quale però non sembra siano previste possibilità di ripresa per gli sport di contatto. A questo punto la palla passa al Coni: da capire quali sarebbero i protocolli da adottare per consentire la ripresa degli allenamenti per almeno un mese e poi ripartire a giocare, senza scordare che un’eventuale apertura permetterebbe alle società di ottenere il via libera all’ingresso nelle palestre da parte degli enti pubblici che le gestiscono. Sui protocolli si dovrebbe insomma passare dalle autocertificazioni all’obbligo di tampone rapido 48 ore prima di ogni match: da capire a quel punto come le società di basket regionale riusciranno a sostenere un regime di tamponi come quello già previsto in serie A2 e B, un onere che potrebbe pesare in modo più grave sui club che fanno attività giovanile. Da tutte queste ipotesi resterà fuori il mondo del Minibasket, bambini che vanno in presenza a scuola ma destinati a restare fuori dalle palestre. Per la loro attività non resta che sperare nel ritorno della bella stagione, per potersi allenare almeno all’aperto. (m.r.)