Serra: fiducia al Chieti A dicembre i rinforzi, la rosa deve crescere

4 Novembre 2022

Il presidente alla vigilia della sfida contro il Tolentino: «Cotta? Il futuro dell’allenatore è nelle sue mani»

CHIETI. Promette rinforzi a dicembre, chiarisce la posizione del ds Sartiano e del tecnico Cotta e invita l’ambiente a dare fiducia a squadra e società. Ettore Serra, presidente del Chieti, fa il punto della situazione in un momento difficile in cui piovono critiche all’indirizzo della dirigenza per aver allestito una squadra che fatica a macinare gioco e punti.
Presidente Serra, è consapevole di dover rinforzare la squadra a dicembre con giocatori di esperienza?
«Dopo le prime 9 gare, sono emerse delle carenze in alcuni reparti. Se con l’attuale gruppo di lavoro non si riuscisse a colmarle con la crescita tecnica dei ragazzi in rosa, andremo sul mercato a cercare elementi già formati».
Cotta rischia l’esonero o gode della piena fiducia?
«Il futuro del mister è nelle sue mani. Era consapevole del nostro progetto sui giovani e che avrebbe avuto un compito impegnativo dovendo far crescere i ragazzi e dare un gioco alla squadra, ma allo stesso tempo guardare classifica e risultati. Il progetto prevede il primo anno di formare un gruppo per poter l’anno successivo con nuovi innesti mirare a vincere il campionato. A parziale giustificazione delle difficoltà che sta riscontrando il mister preciso che i primi di agosto, quando si è iniziato a contattare i giocatori della scorsa stagione per utilizzare una base già collaudata, purtroppo si erano già sistemati. Ho fiducia di tutti i miei ragazzi che dimostreranno il loro valore, ma devono essere aiutati e seguiti tutti i giorni di più dal mister e staff perché imparino al più presto tattica e schemi».
Nelle contestazioni dei tifosi è finito il ds Sartiano: come giudica il suo operato?
«Il direttore ha molti compiti. Non si è occupato solo di allestire la squadra insieme al mister, ma anche di trovare appartamenti, campo d’allenamento, materiale tecnico, staff medico e atletico e di mantenere rapporti con il Comune. La valutazione del suo operato non è legata alla sola selezione dei giocatori per la quale vedrò a fine stagione se sarà promosso o bocciato, ma ad un lavoro più ampio che per ora mi risulta abbia svolto correttamente e con professionalità».
Quale messaggio vuole dare alla tifoseria?
«Bisogna creare intorno alla società e soprattutto ai ragazzi un clima positivo e stimolante con critiche costruttive evitando le polemiche, magari anche giuste in alcuni casi, ma che danneggiano la serenità del gruppo. Chi vuole il bene del Chieti deve cercare di dimenticare le passate gestioni, che magari hanno avuto aspetti negativi, e dare fiducia a chi sta provando con la massima trasparenza a creare non solo una società competitiva ma soprattutto di coinvolgere tutta la città, il settore giovanile in fase di creazione grazie al responsabile De Palo e le associazioni tutte unendole la domenica in una festa allo stadio. Sicuramente farò anch’io degli errori e mi scuso in anticipo con i tifosi».
Giammmarco Giardini
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