Sfuma Borra, Roseto di nuovo a caccia del sostituto di Bryan
ROSETO. Tanto tuonò che… non piovve: è meglio prenderla con filosofia, quando le cose non vanno come si vorrebbe. Una frase che calza a pennello sulla vicenda del nuovo pivot, visto che gli sforzi...
ROSETO. Tanto tuonò che… non piovve: è meglio prenderla con filosofia, quando le cose non vanno come si vorrebbe. Una frase che calza a pennello sulla vicenda del nuovo pivot, visto che gli sforzi degli Sharks non hanno portato ad esiti positivi, e l’Industrialesud dovrà ancora lavorare sul mercato per sostituire Bryan.
Roseto infatti, dopo aver a lungo sfogliato la margherita delle possibilità sul mercato, aveva deciso da almeno un paio di giorni di puntare forte su Jacopo Borra, lungo attualmente in Gold a Barcellona Pozzo di Gotto, dove però ha poco minutaggio. Vecchio pallino di Trullo, sembra che il giocatore avesse anche apprezzato le avances degli Squali, probabilmente trovando anche un accordo di massima, che però è naufragato al momento di stringere, quando gli isolani hanno deciso che non se ne farà nulla. Le bocche sono cucite, ma secondo i rumors, Barcellona in forte crisi di liquidità, non avrebbe dato l’assenso perché poi sarebbe impossibilitata a far mercato per trovare un nuovo pivot.
Un fulmine a ciel sereno per l’Industrialesud, col coach che in cuor suo sperava di avere il giocatore magari già oggi, e che invece si è ritrovata a dover virare di colpo sul secondo obiettivo di mercato. Il secondo nome era proprio quello di Quaglia, lungo che ha affrontato Roseto l’anno scorso con la canotta di Firenze, attualmente in serie C ad Osimo. Anche in questo caso però, un contrattempo ha fatto se non saltare, quantomeno raffreddare la pista: infatti, nel momento dell’affondo finale, sarebbe saltato fuori che il pivot non si sarebbe potuto liberare prima di una decina di giorni, ed a nulla sarebbero valsi i tentativi di trovare un accordo tra gentiluomini, visto che i marchigiani domenica avranno il big match contro la terribile Ortona del coach rosetano Sorgentone.
E adesso? A meno che la società non tiri fuori dal cilindro un bel coniglione bianco, la prossima gara gli Sharks la affronteranno di nuovo in emergenza, con sotto i canestri i soli due lunghi disponibili, Ferraro e Janelidze, oltre all’aiuto del preziosissimo e volenteroso Moreno. Certo, visto come è finita domenica scorsa a Ferrara, gli Sharks sono autorizzati a cercare il bis contro Omegna ma siamo certi che Trullo avrebbe preferito avere un lungo in più nelle rotazioni.
Marco Rapone
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