Sfuma il titolo italiano Spadaccini: «Un sogno essere arrivato fin qui»

23 Novembre 2020

ROCCAMONTEPIANO. Il titolo italiano dei pesi mediomassimi è sfumato, ma Luca Spadaccini (nella foto) ha dimostrato tutti il suo talento. Il 30enne pugile di Roccamontepiano ha perso contro il romano...

ROCCAMONTEPIANO. Il titolo italiano dei pesi mediomassimi è sfumato, ma Luca Spadaccini (nella foto) ha dimostrato tutti il suo talento. Il 30enne pugile di Roccamontepiano ha perso contro il romano Adriano Sperandio, ma ha combattuto con coraggio per tutte e dieci le riprese, rispondendo colpo su colpo agli attacchi dell’avversario. Alla fine Sperandio ha vinto con verdetto con decisione unanime per 98-93; 97-93; 98-92. Ma gli applausi sono tutti per Spadaccini. «Speravo di fare un grande match contro un avversario molto forte e penso di esserci riuscito», dice il pugile chietino. «Per me già essere arrivato qui a Roma a giocarmi il titolo italiano dei mediomassimi è stata una vittoria. Ho dato tutto». «Sapevamo che sarebbe stato un match durissimo perché l’avversario era di livello», spiega l’allenatore Danilo Diodato, «ma siamo contenti lo stesso perché arrivare fino a qui non era affatto scontato. La vittoria del trofeo delle cinture a febbraio è stato un trampolino di lancio per Luca. Siamo orgogliosi di lui». Soddisfatto anche l’altro allenatore di Luca, Piero Spadaccini della Pugilistica Diodato Chieti. «Non ci possiamo rimproverare nulla», spiega, «sapevamo di affrontare un grande pugile, ma Luca ce l’ha messa davvero tutta». Da dilettante, Spadaccini ha combattuto 53 incontri in sette anni e ha vinto cinque campionati regionali, una medaglia di bronzo alla Talent League of Boxing ed è arrivato alla semifinale dei campionati italiani nel 2017. Due anni fa, poi, il passaggio nei professionisti dove in pochissimo tempo ha scalato la classifica, arrivando a vincere il trofeo delle cinture Wbc-Fpi lo scorso febbraio. (g.g.)
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