Show di Roseto, anche Jesi si arrende Quinto successo e primato in solitaria

JESI . Festa a Jesi per la quinta vittoria di Roseto e per la guida solitaria in testa al campionato. Ed è festa anche con il centinaio di supporters biancazzurri che hanno seguito la squadra in...
JESI . Festa a Jesi per la quinta vittoria di Roseto e per la guida solitaria in testa al campionato. Ed è festa anche con il centinaio di supporters biancazzurri che hanno seguito la squadra in terra marchigiana. Roseto interpreta bene il match già dai primi possessi. Nikolic e Amoroso assediano l’area pitturata e poco riescono i lunghi jesini a contrastarli. E se sotto canestro la vita si complica, fuori c’è Turrel a colpire. C’è troppa differenza in campo tra le due squadre. Jesi soffre la fisicità della Liofilchem e la meglio organizzazione del gioco. Solo un brivido scorre sulla schiena dei rosetani, quando complice un calo di intensità nel secondo quarto, Jesi arriva a -2. Ma è solo un brivido che dura poco meno di un quarto. Per Jesi in crisi ormai da diverse settimane, il cambio del coach non ha portato a nulla e la società già ha paventato provvedimenti.
Coach Quaglia schiera Di Emidio, Turel, Pastore, Nikolic e Amoroso, mentre dall’altra parte Jesi parte con Fabi, Magrini, Fioravanti, Ferraro e, l’ex di turno, Gloria. Roseto parte subito forte con un Nikolic che trova più volte la retina (nel primo quarto saranno 10 i punti dell’ala sui 16 totali della squadra) e a metà quarto è già avanti di 11. Jesi commette molti errori in attacco e questo agevola il gioco dei biancazzurri. Il coach jesino è costretto a chiamare time out e a rimescolare i giocatori in campo. Roseto si blocca. Sul massimo vantaggio di 5-16 l’attacco degli ospiti non trova più buone soluzioni. Jesi serra la difesa ed è solo grazie alla pessima precisione dei padroni di casa in attacco (26% dal campo) che il quarto termina appannaggio degli uomini di coach Quaglia sul 10-16.
La ripartenza non è delle migliori. Il canestro per Roseto diventa sempre più piccolo, mentre dall’altra parte gli jesini punto su punto ricuciono lo strappo. Coach Quaglia vede i suoi in difficoltà e prova a fermare il gioco con un time-out quando Jesi va ad un canestro di distanza (16-19). Amoroso è l’unico a trovare punti con costanza, ma il parziale è di marca jesina che strappa un 16-21 e si va negli spogliatoi sul 22-25. La ripartenza dopo la pausa è tutta rosetana. Nikolic e due tiri dalla lunga di Turel e Di Emidio lanciano Roseto sul +10 (24-34). Jesi passa a zona per evitare le incursioni dei rosetani, ma il risultato non cambia. Roseto ha la gara in mano.
Un parziale di cinque a zero firmato da Amoroso e due punti di Nikolic fanno volare gli abruzzesi sul +17 (27’ 30-45). Il quarto fallo di Pastore è l’unica nota poco piacevole per coach Quaglia, per il resto in campo c’è solo la squadra abruzzese, che chiude il quarto sul +20 (31-51). L’ultimo tempo è solo per le statistiche. Jesi non mette mai in difficoltà Roseto che, con questa vittoria, vola solitaria in testa alla classifica, complice la sconfitta di Imola in casa contro Rimini.
Simone Brunori

