Si alza il sipario sul Giro d’Italia: oggi la presentazione a Pescara

Stasera la sfilata dei 176 corridori in piazza Salotto e sabato la prima tappa con la Fossacesia-Ortona Per la cronometro sulla Costa dei trabocchi Ganna fiuta il colpo: non vedo l’ora di correre in Abruzzo
PESCARA. Si alza il sipario sul Giro d’Italia. Stasera, a partire dalle 20, in piazza Salotto a Pescara festa grande per il “Team Presentation”, con la sfilata dei 176 corridori al via in rappresentanza di 22 squadre. «Sarà uno spettacolo per Pescara e l’intero Abruzzo», ha detto Maurizio Formichetti, il referente Rcs Abruzzo. E lo spettacolo inizierà stasera e finirà la prossima settimana, quando la carovana rosa arriverà (venerdì 12) a Campo Imperatore per il primo “tappone” di montagna che darà una bella sconquassata alla classifica generale. Da quella tappa si capirà chi davvero potrà puntare alla vittoria della 106ª edizione del Giro. Ma prima della tappa di montagna ci saranno tre frazioni in salsa abruzzese. Si inizia sabato con la frazione che terrà a battesimo il Giro: la cronometro Fossacesia-Ortona. Poi domenica la Teramo-San Salvo e il giorno seguente la Vasto-Melfi. Per l’Abruzzo sarà un Giro particolare perché mancheranno al via Giulio Ciccone e Dario Cataldo, entrambi della Trek-Segafredo. Il teatino Ciccone è stato fermato dal Covid, il miglianichese Cataldo, invece, è alle prese con la riabilitazione dopo l’incidente al Giro di Catalogna.
Corsa contro il tempo. Il via, dunque, verrà dato sabato dal lungomare di Fossacesia marina per poi affrontare la ciclabile della costa dei Trabocchi fino all’arrivo nel centro di Ortona, per 19,6 km di spettacolo puro. Il tifo sarà tutto per l’azzurro Filippo Ganna della Ineos Grenadiers, che proverà a prendersi la prima maglia rosa. «Sono felice di essere al Giro», ha detto il campione azzurro. «La cronometro di apertura mi offre ancora una volta l'opportunità di iniziare in modo molto positivo, i preparativi sono andati bene e non vedo l'ora di arrivare a Fossacesia sabato. Amo correre in Italia davanti ai miei tifosi». Ganna sarà un cacciatore di successi parziali, perché per la classifica finale in casa Ineos ci sono Tao Geoghegan Hart (che un Giro lo ha già vinto) e Geraint Thomas.
I favoriti. Il primo rivale di Ganna nella crono, però, sarà il campione del mondo Remco Evenepoel (Soundal Quick-Step), che è anche il grande favorito del Giro. «I miei risultati convincenti nel giro degli Emirati Arabi, nel giro di Catalogna e a Liegi», il commento del belga Evenepoel, «dimostrano che sono in buona forma. È quindi abbastanza logico che io sia considerato uno dei due favoriti. Credo che tra me e Primoz Roglic sia 50-50. Comunque potrò contare su una squadra molto solida. Siamo tutti motivati e preparati». Ovviamente fari puntati anche su Primoz Roglic (Jumbo Visma), che ieri ha perso un suo fidato “scudiero”, ovvero il norvegese iridato a cronometro Tobias Foss bloccato dal Covid.
I team al via. Ecco le 22 squadre al via: Ag2 Citroen, Alpecin Deceuninck, Astana Qazaqstan, Bahrain Victorious, Bora Hansgrohe, Cofidis, Eolo Kometa, Bardiani CSF Faizané, Groupama FDJ, Ineos Gernadiers, Intermarché Circus Wanty, Israel Premier, Jumbo Visma, Movistar Team, Soudal Quick Step, Team Arkea Samsic, Team DSM, Team Jayco AlUla, Trek Segafredo, UAE Team Emirates, EF Education Easypost e Team Corratec.

