Si alza il sipario sulla Sieco Lanci: Ortona da play off

Presentata la nuova Impavida, il tecnico biancazzurro carica e punta in alto Oggi al via gli allenamenti, il 19 settembre prima amichevole contro il Fano
ORTONA . È partita un po' in sordina, ma con l'entusiasmo di sempre, la nuova avventura della Sieco Service Volley Ortona. Da oggi al lavoro, in vista del suo nono campionato di fila in A2. «Per le note ragioni legate al Covid», ha spiegato il coach Nunzio Lanci in occasione del raduno della squadra, svolto nel tardo pomeriggio di ieri nel parcheggio esterno al Palasport di Ortona, «si è preferito stare all'aperto e limitare ai soli media (per le istituzioni erano presenti il sindaco Leo Castiglione e l'assessore allo sport Massimo Petaccia, ndc) l'abituale appuntamento, onde evitare possibili assembramenti. Una partenza un po' anomala, come lo sarà del resto la stagione. Speriamo di abituarci in fretta e, soprattutto, che i ragazzi non si facciano condizionare da fattori esterni».
Ad inizio settimana l'intero roster si è sottoposto ai tamponi ed ai test seriologici, i cui risultati si conosceranno in giornata. «Non dovremmo avere brutte sorprese», l'auspicio di Nunzio Lanci, che per i suoi atleti, oltre alle consuete doppie sedute di lavoro quotidiane, ha previsto un paio di test amichevoli: il 19 settembre con il Fano, a San Benedetto del Tronto, ed il 3 e 4 ottobre, in occasione di un triangolare organizzato dal Pineto. Tredici gli elementi di un organico che prevede sei volti nuovi, in aggiunta ai riconfermati Simoni, Pesare, Pedron, Toscani, Del Frà, Carelli e Menicali. Si tratta del centrale della Conad Reggio Emilia (sul cui campo la Sieco Service farà il suo debutto in campionato, il 18 ottobre) Tommaso Fabi e dell'opposto Luca Cantagalli, prelevato dal Brugherio. Totalmente rinnovata invece la batteria degli schiacciatori, con gli innesti dell'ucraino Dmytriy Shavrak (dall'Hypo Tyrol Haching), di Michele Marinelli (dal Pordenone), di Felice Sette (dall'Ottaviano) e del 20enne della Teate Chieti Gianmarco Rovetto. «Riteniamo», prosegue il coach, «di aver allestito un buon organico. Che piazzo, assieme ad altre cinque-sei squadre, alle spalle delle favorite Taranto e Castellana Grotte, e di Cuneo, Bergamo e Siena. L'obiettivo è centrare uno dei primi sei posti, che oltre alla partecipazione alla Coppa Italia, ci garantirebbe anche l'esenzione dal 1° turno dei play off». Quanto alla grande novità di quest'anno, rappresentata dall'assenza di retrocessioni Nunzio Lanci conclude così. «Il livello generale non si è affatto abbassato, anzi...».
Stefano De Cristofaro
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