Sieco Impavida mai così in alto Coach Lanci: il difficile viene ora
ORTONA. Il primo posto (52 punti, 19 successi e tre sconfitte) conquistato dalla Sieco Impavida Ortona al termine della regular season, rappresenta un pezzo di storia. Mai il club nato alla fine...
ORTONA. Il primo posto (52 punti, 19 successi e tre sconfitte) conquistato dalla Sieco Impavida Ortona al termine della regular season, rappresenta un pezzo di storia.
Mai il club nato alla fine degli anni Sessanta nel cortile di una parrocchia era arrivato così in alto. Ma è anche un pezzo di storia recente della pallavolo abruzzese. Con il regolamento esistente fino alla passata stagione, Ortona sarebbe una cittadina in festa per il raggiungimento di un traguardo storico, ovvero la promozione in serie A1, che oggi viene chiamata Superlega. Ma, dal momento che il regolamento è cambiato, la vittoria del campionato resta un traguardo che non porta frutti nell'immediato. Sì, perché andrà in Superlega chi vincerà i play off. Si partirà subito, sin da domenica, e la Sieco Impavida Ortona affronterà la Conad Reggio Emilia, ottava in classifica con 25 punti, meno della metà dei biancazzurri.
Gli emiliani, però, sono una delle tre squadre che è riuscita a battere la Sieco Impavida nella stagione regolare. Da qui la prudenza del coach Nunzio Lanci in un contesto, quello ortonese, di euforia allo stato puro. «Siamo contenti e orgogliosi di quanto fatto finora», il pensiero del tecnico, «ma adesso inizia un altro campionato. Diverso. Non ci sarà tempo per sbagliare. Entreranno in ballo altri fattori. Aver chiuso al primo posto in graduatoria avrà un valore relativo, non basterà per vincere le partite».
Domenica scorsa a Castellana Grotte (vittoria per 3-2) ha fatto il suo esordio il portoricano Jackson Rivera. Lo schiacciatore è arrivato sabato in Italia, dopo un lungo viaggio, e domenica Lanci l'ha gettato nella mischia.
«Ha destato subito una buona impressione, è un positivo. Ma, ripeto, ai play off inizierà un altro campionato. Diverso». Il primo avversario, ai quarti di finale, è Reggio Emilia: domenica a Ortona, il giorno di Pasqua in trasferta. L'eventuale bella a Ortona mercoledì 8 aprile alle ore 20,30. In semifinale chi vince affronterà la vincente dello scontro Cantù-Corigliano. Ecco, il primo posto in classifica regala il vantaggio di giocare l'eventuale bella della serie in casa. E non è roba di poco conto per chi in casa viene sostenuto a gran voce dal proprio pubblico. Domenica è facile immaginare un altro tutto esaurito al palasport. I tifosi ci credono, la squadra vuole continuare a stupire e conta di avere il miglior Michalovic e l'esperienza di Cisolla per arrivare lì dove non è mai arrivata.
Il programma. Questi gli accoppiamenti dei quarti di finale dei play off di A2: Sieco-Reggio Emilia, Sora-Matera, Potenza Picena-Vibo Valentia e Corigliano-Cantù.
Semifinali e finali. Queste le date delle semifinali e delle finali al meglio delle cinque partite. Prima giornata semifinali: Domenica 12 aprile ore 18; seconda mercoledì 15 aprile ore 20.30; terza domenica 19 aprile ore 18; eventuale quarta mercoledì 22 aprile ore 20.30; eventuale quinta domenica 26 aprile ore 18. Prima gara finale venerdì 1 Maggio ore 18; seconda martedì 5 maggio ore 20.30; terza sabato 9 maggio; eventuale quarta martedì 12 Maggio ore 20.30; eventuale quinta sabato 16 maggio.
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