Simeone porta l’Atletico in finale Bayern e Guardiola si arrendono

4 Maggio 2016

MONACO DI BAVIERA. Atletico Madrid in finale, fuori il Bayern Monaco a cui non è bastata la vittoria per 2-1 all’Allianz Arena nella gara di ritono della semifinale di Champions League. Per i...

MONACO DI BAVIERA. Atletico Madrid in finale, fuori il Bayern Monaco a cui non è bastata la vittoria per 2-1 all’Allianz Arena nella gara di ritono della semifinale di Champions League. Per i Cochoneros si tratta della seconda finala nel giro di tre anni. E il 28 maggio a Milano potrebbero trovarsi di nuovo di fronte il Real Madrid che stasera (ore 20,45) affronta al Bernabeu il Manchester City dopo lo 0-0 dell’andata.

La vittoria del cholismo sul tiqui taka, festeggia Simeone, non Pep Guardiola, già promesso al City, per il quale la corsa europea col Bayern si chiude con tre semifinali, come Mourinho col Real Madrid per ironia della sorte. Il suo Bayern è stato eliminato dal Real Madrid, dal Barcellona e ora dall’Atletico: Spagna maledetta per chi ha dominato la Liga. Il Bayern che aveva perso 1-0 al Calderon e ha vinto 2-1 nella sua Arena. Non è bastato. Come a poco è servito l’enorme sforzo offensivo dei bavaresi, in costante e a lungo schiacciante dominio sugli avversari, in costante apnea, attaccati al contropiede e agli arti da piovra di Jan Oblak, eroe della serata.

Al 31’ il gol di Xabi Alonso, l’ex madridista, il più odiato dei colchoneros: punizione dal limite che passando tra le gambe di Gimenez sbatte sull’uruguaiano e cambia direzione ingannando Oblak. Il difensore si deprime, rischia un rigore e poi ne provoca uno affondando Javi Martinez. Sul dischetto va Müller: grande parata di Oblak che concede l’immediato bis sul rimbalzo preso da Xabi Alonso. Per Müller 4 errori sugli ultimi 9 tentativi dagli 11 metri. Nella ripresa il pareggio dell’Atletico: non funziona la tattica del fuorigioco e Griezmann s’invola verso Neuer e lo trafigge. E’ 1-1. A 16’ dalla fine la rete del 2-1 del Bayern, la firma Lewandowski. Assalto dei bavaresi nel finale, ma l’arbitro turco Cakir, un pupillo del designatore Collina, s’inventa un rigore per l’Atletico per un fallo fuori area su Torres. Dal dischetto lo stesso ex milanista si fa ipnotizzare da Neuer che gli respinge la conclusione. Il punteggio resta sul 2-1, quanto basta per far scattare la festa dell’Atletico Madrid. Che stasera aspetta l’avversario della finale di Milano.