Sneijder s’allontana dall’Italia Marotta vira su Hernandez

10 Gennaio 2015

ROMA. Una fumata bianca (Muriel), una nera (Sneijder) e qualche chiacchiera che sta prendendo forma. È il caso di Mattia Destro che trova poco spazio nella Roma e vedrebbe di buon occhio un suo...

ROMA. Una fumata bianca (Muriel), una nera (Sneijder) e qualche chiacchiera che sta prendendo forma. È il caso di Mattia Destro che trova poco spazio nella Roma e vedrebbe di buon occhio un suo approdo al Milan: ne avrebbero parlato ieri in un pranzo di lavoro a Milanello Silvio Berlusconi e Adriano Galliani («Destro? Il mercato è dinamico», ha indirettamente ammesso il manager rossonero), presente anche Pippo Inzaghi. Radiomercato parla di prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni per l'attaccante giallorosso sul quale però ci sarebbe il no di Rudi Garcia che si ritroverebbe senza un attaccante di spessore nel pieno della stagione. Comunque sia, se ne riparlerà dopo il derby di Roma, dove la presenza o meno di Destro darà più di una risposta.

Chi si allontana dall'Italia è invece Wesley Sneijder per il quale il Galatasaray ieri ha chiesto addirittura 20 milioni contro i 7 offerti dalla Juventus. «Il club non lo venderà - ha spiegato il manager dell'olandese - Sneijder è felice qui». In caso andasse fallito l'assalto all'ex interista, i bianconeri potrebbero virare sul Chicarito Hernandez, in scadenza col Manchester e ora prestato al Real.

Per un giocatore che (sembra) non arriverà, ad uno che invece ha bell'e pronto il trasferimento dopo un lungo tira e molla: Luis Muriel è praticamente un giocatore della Samp (che non smette di sognare Etòo): all'Udinese vanno 12 milioni e il difensore Andrea Coda. Dopo Podolski, Shaqiri e il rinnovo di contratto a Kovacic fino al 2019, l'Inter non si ferma e cerca un centrocampista (Lucas Leiva il preferito, Paulinho e Thiago Motta le alternative anche se l'azzurro ha smentito di aver chiesto di essere ceduto), ma prima dovrà cercare di disinnescare la mina Osvaldo, in rotta col club. Sull'italo-argentino si sta scatenando una piccola asta che vede coinvolti il Torino, il Cagliari, la Juventus (che già lo ha avuto un anno fa), col Milan sullo sfondo nel caso non andasse a buon fine il pressing su Destro (con Pazzini in nerazzurro). Giovinco sarebbe più orientato ad accettare il Monaco, con la suggestione Champions, piuttosto che la Fiorentina (che ha preso Diamanti) o il Bologna.