Sono 7 le sfide vinte dai siciliani, l’anno scorso pareggio pirotecnico
PESCARA. È favorevole al Trapani il bilancio dei precedenti in terra siciliana. Delle 14 sfide disputate, ben 7 sono state vinte dai padroni di casa con 5 pareggi e 2 sconfitte. Gli unici successi...
PESCARA. È favorevole al Trapani il bilancio dei precedenti in terra siciliana. Delle 14 sfide disputate, ben 7 sono state vinte dai padroni di casa con 5 pareggi e 2 sconfitte. Gli unici successi del Pescara risalgono intorno agli anni '60, entrambi per 1-0. Precisamente alla stagione 1958-59 nella prima storica gara tra le due squadre, quando un gol dell'ala destra Vanini regalò i due punti al team guidato dal presidente Sabatino Di Properzio. L'altro trionfo biancazzurro al vecchio campo Aula è quello del 3 dicembre 1961, deciso nel finale da un rigore di Camozzi. Trapani e Pescara hanno continuato ad affrontarsi ininterrottamente fino al torneo 1969-70 perché inserite ambedue nel girone C di serie C. La vittoria più larga dei trapanesi risale al 25 aprile 1965, con un secco 3-0 firmato da una doppietta di Rampazzo e da un gol di Pellizzaro. Dopo lo 0-0 della stagione 1973-74, la sfida è mancata per 40 anni esatti a causa della differenza di categoria. L'unico precedente di serie B è quello del 2 settembre 2013, in un'insolita sfida disputata in posticipo di lunedì sera, con il mercato che sta per chiudere i battenti e l'islandese Birkir Bjarnason appena ceduto dagli abruzzesi alla Sampdoria. Al Provinciale il clima è di grande festa per il debutto casalingo in cadetteria dei granata con tanto di banda musicale al seguito e palloncini in volo. L'incontro termina in parità, 2-2, con gli uomini di Pasquale Marino due volte in vantaggio con Ragusa e Cutolo e due volti raggiunti dai ragazzi di Roberto Boscaglia da un doppio quanto sfortunato autogol di Capuano e Bocchetti. Ma una rete annullata ingiustamente al bomber Riccardo Maniero grida ancora vendetta in casa biancazzurra. (m.r.)
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